Università, corsi solo in inglese: si o no?

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Università, corsi solo in inglese: si o no?

La scelta del Politecnico di Milano di tenere a partire dal 2014 i corsi di laurea magistrale solamente in lingua inglese ha suscitato un dibattito dottrinale tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo e il linguista Luca Serianni.

Tale provvedimento era già nell’aria da tempo ed era partito dagli Atenei privati milanesi e romani: alla dichiarazione del Rettore del Politecnico Giovanni Azzone ha risposto una reazione molto positiva di Profumo, che vede in questa una decisione giusta e lungimirante tesa all’internazionalizzazione di questa istituzione in particolare e che possa essere ulteriore esempio anche per l’Università italiana in generale.

Alla posizione del Ministro e alla scelta del Politecnico si è fortemente opposto il linguista Luca Serianni: quest’ultimo vede infatti nel provvedimento un’imposizione che mina gravemente le capacità logico-argomentative dei futuri laureati nella propria linguamadre, ovvero l’italiano; bandire la nostra lingua da un settore importante come l’istruzione scientifica non può quindi essere una soluzione benefica per il nostro idioma, che rischia di essere retrocesso.

Anche il linguista Tullio De Mauro e lo scrittore Sandro Veronesi sono dell’opinione di Serianni.

E voi cosa ne pensate?

Fonte: corriere.it

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