Università: dal 4 settembre i test d’ingresso, tutte le informazioni

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Università: dal 4 settembre i test d’ingresso, tutte le informazioni

Fine delle vacanze per quanti, freschi di diploma, hanno deciso d’intraprendere gli studi universitari. Sono state rese note le date per i test di ammissione alle università. Si parte il prossimo 4 settembre.

Test di Medicina e Chirurgia (in lingua italiana) e Test di Odontoiatria e Protesi Dentaria (lingua italiana) si svolgeranno il 4 settembre 2012. Il giorno successivo ci saranno i Test di Medicina e Chirurgia (in lingua inglese) e i Test di Odontoiatria e Protesi Dentaria (in lingua inglese).
I Test di Architettura si terranno il 6 settembre mentre quelli di Medicina Veterinaria il 10 settembre 2012 e quelli per le Professioni sanitarie l’11 settembre.Tutte le prove inizieranno alle ore 11:00 e avranno durata di due ore, ad eccezione degli aspiranti architetti che avranno un quarto d’ora in più a disposizione per completare il test.

I Punteggi, come vengono calcolati:
1 punto per ogni risposta esatta; – 0,25 punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data.

In caso di parità, si tiene conto: per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Professioni sanitarie: prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica; per Veterinaria: prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di chimica, cultura generale e ragionamento logico, biologia, fisica e matematica.

Per Architettura: prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica. In caso di parità di voti, prevale la votazione dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e, in caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.
(Fonte Adnkronos)

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