Università Milano-Bicocca, per l’ammissione si guarderanno i voti delle superiori

Cultura

Università Milano-Bicocca, per l’ammissione si guarderanno i voti delle superiori

L’Università degli Studi Milano-Bicocca ha deciso di sperimentare una nuova forma di ammissione ai corsi di laurea. L’esperimento parte dal Corso di Laurea Triennale “Comunicazione e psicologia”, in cui i posti a disposizione sono 122 e, se si dimostrerà funzionante, sarà esteso anche all’altro Corso della Facoltà di Psicologia, quello di “Scienze e tecniche psicologiche”, in cui i posti sono 500.

Fino ad ora, per essere ammessi era necessario passare il test d’ingresso. La nuova idea è invece di dare la precedenza agli studenti che, nel terzo e quarto anno di superiori, hanno avuto una media dei voti pari, o superiore al 7.5, e a coloro i quali hanno già conseguito, negli ultimi quindici anni, una Laurea con voto finale superiore al 99. Una volta che è stata certificata la media, lo studente dovrà solamente sottoporsi ad un colloquio conoscitivo e scrivere una lettera motivazionale, con la quale dovrà indicare i motivi che l’anno spinto ad iscriversi al Corso.

Sui 122 posti a disposizione, quelli che non saranno occupati con questo nuovo metodo saranno assegnati secondo il tradizionale metodo della prova d’ingresso.

Lo scopo della nuova iniziativa è quello di aumentare l’ingresso di studenti meritevoli e motivati.

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