Uno dei videogiochi che mi hanno reso un giocatore

Videogiochi

Uno dei videogiochi che mi hanno reso un giocatore


C’è un videogioco che mi è piaciuto davvero tanto, mi ha portato a fare dei videogiochi il mio passatempo preferito. Era un gioco arcade chiamato Space Zap.

I miei amici e io andavamo in questo negozio di elettronica che aveva una piccola sala gioco al suo interno. Dal momento che la maggior parte dei bambini andavano a giocare nei grandi centri commerciale, questa sala giochi era come una stanza da gioco privata, perché quasi nessuno vi andava. Questo significava che non dovevamo fare fila per giocare e che potevamo giocare quanto volevamo…almeno fino a quando duravano i nostri gettoni.

Un giorno io e un mio amico eravamo lì, quando è stato installato Space Zap. Dal momento che il proprietario ci conosceva, ci ha lasciato alcuni gettoni per provarlo. E’ stato amore a prima vista!

Space Zap, prodotto da Midway Games nel 1980, era insolito per il controller e per la sua premessa.

Consistendo in una base statica al centro dello schermo, i nemici apparivano a caso nella parte superiore, sotto, a destra o a sinistra. I giocatori dovevano usare la loro mano sinistra per sparare, mentre quella destra veniva usata per prendere la mira. Al contrario degli altri giochi, non ci si poteva spostare lateralmente per evitare di essere colpiti: Space Zap dipendeva solo dalla coordinazione di mani e occhi e dalla prontezza di riflessi.

Dal momento che ogni ondata arrivava sempre più veloce, i nemici apparivano solo abbastanza a lungo da sparare, per poi riapparire in un’altra posizione. Alla fine il gioco diventa meno basato sul distruggere le astronavi nemiche e più sul difendervi dalle sfere di fuoco che vi arrivano a caso da ogni direzione. Non c’è una logica nelle traiettorie di attacco dei nemici e, per quello che ne so, non esisteva un livello finale. Dovevate solo sparare finché i riflessi o i gettoni non vi abbandonavano.

La seconda ragione era sempre quella che mi induceva a desistere.

Dopo Space Zap, non mi sono più imbattuto in un videogioco come questo. I comandi e le premesse erano uniche per un videogioco. Credo che fosse il brivido dello scontro tra uomo e macchina che il videogioco forniva, che mi ha portato a essere il giocatore che sono oggi. E’stato, tuttavia, utile anche in un altro senso. Dopo essere diventato molto bravo, la mia battuta a baseball è migliorata drasticamente. Che sia stato tutto quell’esercizio di coordinazione di mani e occhi o il fatto che abbia semplicemente aumentato la mia sicurezza, sono migliorato a baseball.

Alla fine, sembra che aver speso tutti quei gettoni mi abbia fatto bene!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche