Urbino: coppia uccisa da una caldaia difettosa, intossicata una donna anziana

Cronaca

Urbino: coppia uccisa da una caldaia difettosa, intossicata una donna anziana

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Urbino: coppia uccisa da una caldaia difettosa, intossicata una donna anziana

Una caldaia difettosa è all’origine della morte di una coppia che viveva nel centro storico di Urbino: una pensionata è stata ricoverata in ospedale.

Ancora una volta il monossido di carbonio si dimostra un killer spietato che, silenzioso, s’insinua nelle case uccidendo senza che la vittima se ne accorga.

Questa mattina due persone sono morte mentre una terza si trova ricoverata in ospedale. Sembra non esserci dubbio sul fatto che le due persone siano morte in seguito a intossicazione da monossido di carbonio.

I corpi sono stati trovati questa mattina intorno alle 11, all’interno di un appartamento in via Stallace, nel centro storico di Urbino. Smentita la notizia che circolava nelle prime ore, secondo la quale si trattasse di due studenti universitari.

Secondo le poche indiscrezioni trapelate hanno perso la vita un uomo di 47 anni, originario del Belgio e una donna di 50 anni. La persona ricoverata in ospedale è una donna di 76 anni, svenuta dopo aver inalato il monossido di carbonio.

L’anziana vive al piano superiore rispetto quello della coppia deceduta.

I vigili del fuoco erano intervenuti proprio perché un conoscente si era allarmato dopo la mancata risposta al citofono da parte della settantaseienne. I Vigili del Fuoco si sono accorti che c’era una perdita proveniente dalla caldaia dell’appartamento al piano inferiore. Hanno bussato alla porta senza ricevere risposta: a quel punto hanno deciso di entrare con la forza. È così che sono stati scoperti i corpi della coppia.

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