Usa, presentata prima proposta di impeachment per Trump
Usa, presentata prima proposta di impeachment per Trump
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Usa, presentata prima proposta di impeachment per Trump

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La prima proposta formale di impeachment sta già facendo discutere, potrebbe mettere a dura prova l’amministrazione guidata da Donald Trump.

È stata presentata per la prima volta una proposta per avviare una procedura di impeachment contro il presidente degli Usa, Donald Trump. Dopo le numerose discussioni e voci sul web, alla fine è davvero arrivata.

L’iniziativa è stata presa dal deputato democratico dello Stato della California, Brad Sherman, con il sostegno del collega texano Al Green. Si basa su accuse di ostruzione alla giustizia legate al licenziamento del capo dell’Fbi James Comey. fa riferimento particolare alle indagini sulle interferenze russe durante le elezioni presidenziali del 2016. A fornire la notizia è lo stesso Sherman con un post su Twitter “È il primo passo di una strada molto lunga” così ha terminato la sua dichiarazione, anche perché sa che difficilmente la proposta potrà essere applicata.

Nella dichiarazione in cui il deputato democratico motiva la sua scelta, cita persino lo scambio di mail tra il figlio del presidente americano e membri russi. James Comey, sarebbe “colpevole” , secondo il presidente, di aver avuto un atteggiamento troppo intransigente nei confronti del Russiagate.

L’ennesimo problema per la presidenza Trump, senza considerare il focolaio di questi giorni riguardante l’incontro avvenuto in campagna elettorale del 2016 tra suo figlio Donald Jr e l’avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya. Come se non bastasse è presente un’ulteriore aggravante rappresentata dalla richiesta dello stesso Trump di chiudere l’inchiesta sul suo ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, costretto alle dimissioni per aver negato di aver discusso di sanzioni con l’ambasciatore di Mosca a Washington, prima dell’insediamento della nuova amministrazione.

La prima proposta formale di impeachment sta già facendo discutere, potrebbe mettere a dura prova l’amministrazione guidata da Donald Trump, ma per approvarla occorrerebbe il via libera della Camera dei rappresentanti, che al momento è controllata dai repubblicani con 24 seggi di vantaggio.

Proprio ieri il presidente Trump ha presentato Christopher Wray, l’uomo che dovrà sostituire James Comey come nuovo capo dell’Fbi. In audizione al Senato che deve ratificare la nomina, Wray promette indipendenza afferma che le interferenze sono inaccettabili.

A suo avviso, il procuratore speciale che si occupa del Russiagate, Robert Mueller, non sta facendo nulla di errato.

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