Vaccini, Consiglio di Stato risponde al Veneto: ' E' obbligatorio in tutte le scuole'

Vaccini, Consiglio di Stato risponde al Veneto: ‘ E’ obbligatorio in tutte le scuole’

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Vaccini, Consiglio di Stato risponde al Veneto: ‘ E’ obbligatorio in tutte le scuole’

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Lo Stato annuncia l’obbligo dei vaccini per tutti i bambini che dovranno iniziare la scuola dell’infanzia. La nuova normativa sarà in vigore da quest’anno.

Lo Stato annuncia l’obbligo definitivo di fare i vaccini a tutti i bambini che dovranno iniziare la scuola dell’infanzia. La nuova normativa sarà in vigore da quest’anno. Per accedere ai servizi educativi occorre dunque presentare all’istituto scolastico la documentazione che attesti l’avvenuta delle vaccinazioni. Questo è quello che ci annuncia il Consiglio di Stato circa l’obbligo vaccinale. Ricordiamo che il parere sull’interpretazione delle norme era stato domandato dalla Regione Veneto.

La legge

L’approvazione della legge sull’obbligo dei vaccini è stata dichiarate definitiva alla Camera da Luglio di quest’anno. La legge è passata con 296 voti a favore, 92 contro e 15 astenuti. Quelli che si sono esposti contro il decreto sono stati M5S e Lega. Ad astenersi invece sono stati quelli di Si e Fdi. I banchi del PD invece hanno accolto il nuovo decreto con un lungo applauso di approvazione e soddisfazione. Lo scopo che si vuole raggiungere è quello di aumentare la protezione sanitaria delle famiglie italiane.

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin si ritiene molto soddisfatta del traguardo raggiunto alla Camera. L’obbligo dei vaccini si era fermato 18 anni fa ma ora è tornato per i bambini degli asili nido e delle scuole materne. Bimbi in fascia d’età 0-6 anni. Anche le scuole elementari, medie e superiori però non sono totalmente escluse, infatti queste ultime verranno coinvolte ma con modalità differenti. I minori stranieri non accompagnati dovranno essere vaccinati con obbligo.

Vaccinazioni obbligatorie

Le vaccinazioni previste dalla legge sono l’antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b. Tutte le vaccinazioni sono gratuite e possono essere prenotate dalle famiglie direttamente in farmacia. Dall’obbligo sono esonerati solo coloro che sono immunizzati per aver già contratto la malattia o per coloro che hanno particolari condizioni cliniche. Se le famiglie non vaccinano i propri figli dovranno pagare delle sanzioni. In questo caso poi il dirigente scolastico è autorizzato a contattare direttamente l’Asl la quale a sua volta contatterà il genitore per un colloquio il quale servirà per organizzare e concordare il giorno per fare le vaccinazioni.

Se dopo la sollecitazione i genitori non provvederanno, saranno soggetti ad una sanzione che va dai 100 ai 500 euro. Nasce l’Anagrafe nazionale vaccini, archivio dove verranno registrati rigorosamente tutti coloro che sono stati vaccinati e tutti quelli che invece si dovranno sottoporre al vaccino. Verranno appuntate anche le dosi e gli eventuali effetti indesiderati.

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