Vaccino antinfluenzale, l’Aifa: no alla psicosi

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Vaccino antinfluenzale, l’Aifa: no alla psicosi

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Sono in corso accertamenti per stabilire eventuali connessioni tra il vaccino antinfluenzale “Fluad” di Novartis e i casi di decesso verificatisi tra ieri ed oggi in Sicilia, Molise e Puglia. Il direttore dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), Luca Pani, non esclude che possano essere ritirate altre partite del vaccino Flaud ancora in circolazione a scopo cautelativo. A Roma ci sono stati due casi di morte sospette riguardanti una donna di 92 anni ed un uomo di 77, entrambi vaccinati con i lotti ritirati per precauzione.

In Sicilia, nel Siracusano, sono stati segnalati gli strani decessi di due pazienti rispettivamente di 68 e 87 anni, mentre a Termoli è morta una donna di 79 anni ricoverata in ospedale per sospetta meningite e che aveva fatto il vaccino. In tutto i casi di morti sospette sulle quali stanno indagando diverse Procure sono undici. Il Ministero della Salute fa intanto sapere che a breve sarà attivato il Numero 1500 a disposizione dei cittadini che vogliano informazioni circa la somministrazione dei vaccini antinfluenzali.

L’Aifa invita comunque ad evitare inutili e fuorvianti psicosi, sottolineando che il vaccino contro l’influenza è necessario soprattutto per evitare complicanze ai pazienti anziani.

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