Vanessa e Greta vogliono tornare in Siria COMMENTA  

Vanessa e Greta vogliono tornare in Siria COMMENTA  

vanessa e greta

Vanessa e Greta tornano a far parlare di loro. Nonostante il caso della liberazione delle due cooperanti rapite in Siria sia ancora un giallo (il riscatto è stato pagato?), ad animare il dibattito ci sono alcune nuove dichiarazioni di Vanessa Marzullo. Intervistata da Repubblica la ragazza ha affermato che quello verso la Siria non era il primo viaggio e ha lasciato intendere che potrebbero essercene altri. Immediata la reazione del leader leghista Matteo Salvini che su Radio Padania ha ironizzato proponendo una “colletta” per l’acquisto di un “biglietto di sola andata”. Secondo Giorgia Meloni invece se Vanessa e Greta hanno davvero voglia di tornare in Siria, devono prima restituire i soldi del riscatto pagato dallo Stato italiano. Vanessa Marzullo, nell’intervista, ha ricordato anche che insieme a Greta Ramelli hanno ringraziato più volte lo Stato.

Vanessa e Greta, pur essendo state travolte da “palate di fango” dalla destra italiana non hanno alcun senso di colpa e non provano vergogna per la loro “leggerezza”. Quello in Siria non era certo un viaggio di piacere, ma si trattava di un progetto di “Assistenza sanitaria in Siria”. La loro esperienza ci insegna che non si può stare con le mani in mano davanti al massacro quotidiano e che si deve agire quanto prima a livelli più alti.

Vanessa e Greta: la smentita del fratello di Vanessa

Eppure nella giornata è arrivata la smentita da parte del fratello di Vanessa, Mario Marzullo. Il ragazzo ha definito “vile” e “infame” quel giornalista che ha scritto l’articolo raccontando che Vanessa non ha rilasciato alcuna intervista, anzi ha negato al giornalista la possibilità di farle qualche domanda.

Intanto la Farnesina ha diramato una nota il cui messaggio è molto chiaro: non andate in Siria!

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