Vasco Rossi, dopo il trionfo a Lignano ora le 4 serate romane COMMENTA  

Vasco Rossi, dopo il trionfo a Lignano ora le 4 serate romane COMMENTA  

vasco rossi

Dopo il bagno di folla di Lignano Sabbiadoro, Vasco Rossi è atteso dai 200 mila fan dello stadio Olimpico per 4 concerti-evento.

Il Live Kom tour 2016 di Vasco Rossi è ormai sulla rampa di lancio. Partirà mercoledi 22 giugno dallo stadio Olimpico di Roma la prima delle 4 date capitoline che faranno registrare numeri da record. Ben 200 mila biglietti staccati per le quattro serate romane. E non finisce qui. L’1 luglio 2017 il ‘Komandante’ sarà atteso a Modena, per il Modena Park, un mega evento che festeggerà i 40 anni di carriera.

Nei prossimi giorni sarà disponibile anche il cofanetto ‘definitivo’ che uscirà entro fine anno e che conterrà circa 70 brani (con 4 inediti). Una mega opera che preannuncia i ‘festeggiamenti’ per i 40 anni di carriera di uno degli artisti rock più amati in Italia, un artista senza tempo capace di abbracciare diverse generazioni.


Il ‘Komandante’ è reduce dal debutto trionfale a Lignano Sabbiadoro con la ‘data zero’ del Live Kom Tour 2016 dove si è esibito davanti a 20 mila fan inebriati dalla sua musica.

Un Vasco davvero ritrovato e in gran forma, oggetto di una nuova metamorfosi come racconta lui stesso in sala stampa dopo essere sceso dal palco: ‘Ogni anni è diverso, ogni concerto è la narrazione dell’attuale, dell’adesso, di quello che sono oggi – racconta in sala stampa Vasco –. Il Live Kom ’16 è la sintesi di quelli che lo hanno preceduto.

E’ quello conclusivo che prende il meglio di tutto e lo mette insieme’.

Ma siamo sicuri che Vasco Rossi proverà ad innovare ancora, per cercare di stupire i fan anche oltre i 40 anni di carriera.

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Nel corso del concerto, il rocker di Zocca, ha voluto stupire la folla parlando ai fan di coraggio in un’epoca dove tante certezze stanno sfumando: ‘Il nemico non è l’odio – ha esclamato Vasco arringando i fan – il vero nemico è la paura. Non dobbiamo avere paura’. Poi un riferimento alla tragedia di Orlando: ‘Non c’è coraggio a sparare a della gente in un bar, è da vigliacchi. Ma noi non dobbiamo cambiare le nostre abitudini. Bisogna difendere le nostre libertà e le nostre conquiste sociali’.

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