Vaticano: arrestato l’aiutante di camera del Papa COMMENTA  

Vaticano: arrestato l’aiutante di camera del Papa COMMENTA  

Pare di essere tornati al tempo di Marcinkus e degli intrighi oscuri all’interno del colonnato di Bernini. Dopo la cacciata del banchiere Gotti Tedeschi, ieri è scattato l’arresto per l’aiutante di camera del Papa, Paolo Gabrile  il “corvo”, uno dei responsabili finora accertati della fuga di documenti riservati , il Vaticanleaks,dalla Segreteria di Stato e dalle stanze papali,  incluse alcune lettere private indirizzate a Ratzinger e finite sul libro di Nuzzi “Sua Santità”.Il maggiordomo, che risiede con la famiglia in Vaticano dal 2006 ed ha libero accesso alle stanze del Papa è stato dapprima fermato dalla Gendarmeria e subito dopo sottoposto ad interrogatorio dai magistrati vaticani.

All’interno del suo appartamento infatti sono stati trovati documenti riservati. C’è tuttavia chi sospetta che in realtà Paolo Gabriele sia solo il capro espiatorio e che sia stato accusato per salvare qualche losco personaggio ben più importante. Insomma veleni su veleni da epoca medicea. Il Vaticano non si smentisce mai

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