Venditti, striscione sotto casa e polemiche sull’inno

Attualità

Venditti, striscione sotto casa e polemiche sull’inno

Antonello Venditti, il famoso cantautore romano, ha dichiarato la sua intenzione di rimuovere l’inno da lui composto nel 2001 dedicato alla squadra giallorossa, perché lui dice “non più identificativo della Roma che conoscevo io”. Immediata la reazione dei tifosi, che hanno posizionato uno striscione sotto casa sua, nel quartiere Trastevere, in cui c’è scritto: “Nel 2001 c’hai magnato, nel 2013 c’hai sputato. Venditti verme”. La canzone scritta da Venditti, “Grazie Roma”, è stata proposta per la prima volta nel lontano 1974, e dopo la lettura delle formazioni viene cantata come inno nelle partite allo Stadio Olimpico.

Dal canto suo, Antonello Venditti risponde alle polemiche dal profilo Facebook con queste parole: “Chi è pagato tra di noi? Chi sfrutta il vostro cervello ed il vostro cuore? Questa è la vostra Roma? La mia è fatta d’amore, di cultura e di poesia. Rifletti, anonimo che scrivi… Auguri! Antonello. P.S. Chiedo scusa a tutti i miei fan che non sanno cosa accade a Roma in questo momento.

Ci vediamo domani a Rimini!”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche