Venduta casa di “Colazione da Tiffany”

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Venduta casa di “Colazione da Tiffany”

New York – Dodici milioni di dollari. E’ questa la cifra record per la quale è stata venduta la famosa abitazione dalle pareti gialle nella quale l’autore Truman Capote (1924-1981) scrisse il celeberrimo romanzo “Colazione da Tiffany”, glorificato, nel 1961, dall’omonimo film con Audrey Hepburn.

La storia

La casa gialla dalle trentotto stanze fu la residenza di Truman Capote per anni e anni. Proprio fra quelle mura, l’autore produsse alcuni dei romanzi più venduti e celebrati della letteratura newyorchese, ma non solo. Capote organizzò feste grandiose, cene di lusso e altri eventi mondani capaci di attirare l’attenzione dei media. E’ inoltre risaputo che affittò, per un certo periodo di tempo, una delle stanze sotterranee a Oliver Smith, uno sceneggiatore teatrale di Brodway. A riprova dell’attaccamento di Capote a quell’edificio, la pubblicazione del libro ”A House on the Heights”, nel quale lo scrittore racconta della sua vita nella casa.

Controversie sul prezzo

La cifra per la quale è stata venduta ha fatto accapponare la pelle a parecchie persone, sollevando non poche critiche: in una zona dove il prezzo delle abitazioni raramente supera i settecentomila dollari, i diciotto milioni richiesti, in un primo momento, dall’agenzia immobiliare sono apparsi a dir poco inappropriati.

L’agenzia si è vista obbligata a ridimensionare il prezzo, ammorbidendolo a dodici milioni di dollari. L’abitazione e’ composta da undici camere e da altrettanti caminetti, sette bagni, una cantina per i vini, un salone, un magnifico scalone interno e un giardino di decentotrenta metri quadrati.

Filippo Munaro

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