Venerdi 13: perchè è considerato un giorno sfortunato

Venerdi 13: perchè è considerato un giorno sfortunato

Curiosità

Venerdi 13: perchè è considerato un giorno sfortunato

Venerdi 13

Perchè Venerdi 13 è considerato un giorno sfortunato? Andiamo a vedere tutte le risposte al riguardo, elencando le varie curiosità dei superstiziosi.

Ebbene si, Venerdi 13 è il giorno più sfortunato dell’anno, temuto da tutti i superstiziosi. Ma entrando nello specifico, perché venerdì 13 è così temuto? La paura del numero 13 è talmente radicata da avere addirittura un nome, la triscaidecafobia, ovvero il timore irragionevole del numero 13.

La triscaidecafobia – “tredici” -, è la paura del numero 13, principalmente legata alla cultura popolare e alla superstizione, anche se in alcune culture, il numero 13 è considerato simbolo di fortuna e prosperità come appunto nella regione del Tibet, in Cina.

Venerdi 13: la storia

Tredici è da sempre un numero sfortunato. Infatti anche nella storia, il tredicesimo apostolo tradì Gesù. Anche il venerdì non è proprio il giorno più fortunato della settimana. Infatti, proprio di venerdì Eva tentò Adamo con la mela, morì Gesù Cristo e avvenne il Diluvio Universale.

Ed è proprio per questo che venerdì 13 divenne un giorno universalmente temuto dalla maggior parte della gente (anche se in Italia sono in molti a considerare più “sfortunato” il numero 17).

Un’altra spiegazione risale alla mitologia scandinava: infatti inizialmente c’erano 12 semidei e poi arrivò il tredicesimo, Loki, crudele con gli uomini.

Superstizione e sfortuna

Altri invece legano la superstizione alla presenza di 13 persone all’Ultima Cena, ed il tredicesimo era appunto Giuda, il traditore.

La superstizione è il fatto di avere credenze e compiere pratiche.

Nella valutazione della cultura e delle religioni superiori quest’ultime sono ritenute frutto di errore e d’ignoranza. Infatti molte persone sono superstiziose e lo sono indipendentemente dalla loro cultura, etnia, classe sociale o professionale.

La sfortuna viene considerata la sorte avversa, ovvero la cattiva fortuna, ed è un concetto non verificabile razionalmente o oggettivamente, basandosi nell’espressione soggettiva del punto di vista della persona che giudica come sfortunati eventi che si verificano nel determinato giorno, o posto.

Paura del numero 13

Andiamo a vedere le cose da evitare rispetto alla cultura popolare di molti paesi del mondo:

  • I viaggi in comitiva da 13 persone;
  • sedersi a tavola in tredici;
  • il giorno venerdì, secondo la tradizione, è quello della morte di Cristo;
  • il numero 13 è bandito da alcuni edifici e il 13° piano è indicato diversamente;
  • da evidenziare che nella formula uno, nessuna automobile porta il numero 13; infatti fu rimosso dopo che due piloti rimasero uccisi in due incidenti, guidando un’auto numero 13.

La diffidenza verso il 13 risalirebbe addirittura alle più antiche concezioni astrologiche assiro-babilonesi.

Secondo quest’ultime il 12 era considerato un numero sacro perché facilmente divisibile. Il 13 invece, si trovava dopo era una vera e propria “cifra inutile”.

In numerologia il 13 “porta bene”, anche se venerdì 13 è considerato dai superstiziosi un giorno pieno di disgrazie, probabilmente per via di un’associazione con il giorno della caduta dell’ordine dei Templari.

Venerdi 13 – Il Film

E’ uscito anche un film al riguardo, dal nome appunto “Venerdì 13”. Dal genere horror, uscì per la prima volta nel 2009 diretto da Marcus Nispel.

Da evidenziare che è uscito contemporaneamente in Italia e negli USA il giorno venerdì 13 febbraio 2009. Secondo le stime, ha totalizzato ben 42.2 milioni di dollari di guadagni durante il primo weekend di programmazione.

Ma di cosa parla? Il film inizia con la storia di cinque giovani ragazzi, dai rispettivi nomi di Whitney, Mike, Richie, Amanda e Wade, che si trovano in campeggio nei pressi di Crystal Lake, dove anni prima alcuni ragazzi erano stati uccisi da Pamela Voorhees, la madre di un bambino morto per annegamento.

L’orrore inizia prima dell’arrivo al campo quando una ragazza, la futura cuoca del campeggio, accetta un passaggio dall’assassino e viene uccisa dopo un breve inseguimento in mezzo al bosco.

Scende la sera e si avvicina un temporale, i ragazzi del campo sono sparsi nei vari capanni e l’assassino ne approfitta per ucciderli.

Jason, il ragazzino che era annegato a Crystal Lake, in realtà non è mai morto ed è tornato per vendicare la morte della madre. Mentre Whitney e Mike fanno una passeggiata nella zona, Amanda e Richie si appartano nella tenda e Wade va alla ricerca di una pianta di marijuana.

Trovata la pianta viene subito ucciso da Jason. Richie e Amanda invece sono nel pieno di un rapporto sessuale ma la ragazza sente dei rumori all’esterno; succesivamente Richie va a controllare, ma viene rapita da Jason. Richie trova così il corpo di Wade e, sentendo le urla di Amanda, torna indietro; tuttavia viene ferito da una trappola per orsi mentre la ragazza muore bruciando.

Nel frattempo Whitney e Mike si avventurano nella casa di Jason. Il ragazzo a quel punto viene pugnalato da quest’ultimo col machete per poi essere inghiottito dal pavimento.

Whitney riesce a scappare, ma viene inseguita dal killer che uccide Richie, piantandogli il machete in fronte.

Curiosità sul film

La regia del film “Venerdi 13” è affidata a Marcus Nispel. Gli attori principali del film sono Jared Padalecki, Amanda Righetti, Derek Mears, Odette Annable, Ryan Hansen, Ben Feldman e Danielle Panabaker. Infine, la produzione è affidata a Universal Pictures Italia e la durata del film stimata è di 97 minuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche