Venerdì 27 sciopero generale

Milano

Venerdì 27 sciopero generale

Sciopero generale venerdì prossimo con manifestazione nazionale a Roma indetto dai sindacati di base. La protesta, decisa da Usb, Orsa, SlaiCobas, Cib-UniCobas, Snater, Sicobas e Usi, riguarderà tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 27/1. Saranno garantiti i servizi di reperibilità, pronto intervento e call center.

Lo sciopero è stato deciso contro le manovre del governo Monti “che riduce il potere d’acquisto dei salari attraverso l’aumento dell’Iva, dell’Irpef locale, dei ticket sanitari, delle accise sulla benzina”, contro l’Ici sulla prima casa e sul fronte pensioni.

Riportiamo il testo integrale con le motivazioni dello sciopero:

“Contro il governo Monti, che conferma le precedenti manovre riduce il potere d’acquisto dei salari attraverso l’aumento dell’IVA, dell’Irpef locale, dei ticket sanitari, delle accise sulla benzina e l’adozione dell’ICI sulla prima casa, , colpisce l’intero sistema pensionistico e il livello di vivibilità economica dei pensionati, privatizza beni comuni e servizi pubblici applicando i dettami della BCE e Unione Europea, che tutelano gli interessi del grande capitale bancario, finanziario ed economico, scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata;

Contro le precedenti manovre del governo Berlusconi, che prevedono misure su licenziamenti, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori privati e del personale del pubblico impiego e della scuola, fatte proprie dal Governo Monti il quale le rilancia attaccando ulteriormente il contratto nazionale ed introducendo altra precarietà con contratti di ingresso privi di diritti e con il ricatto costante del licenziamento;

Contro le politiche del ‘piano Marchionne’, le delocalizzazioni e la deindustrializzazione in atto, l’estensione dell’accordo Pomigliano in tutto il gruppo Fiat e nelle aziende metalmeccaniche collegate, la cancellazione del contratto nazionale e la svolta autoritaria in atto nelle relazioni sindacali;

Contro il patto sociale e l’attacco ai diritti dei Lavoratori e Contro l’accordo del 28 giugno 2011 tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, che ha aperto la strada all’art.

8 della manovra del governo e alla cancellazione dei contratti nazionali; per la piena applicazione delle misure di tutela su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante lo sciopero generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali”.

A Milano l’astensione dal lavoro su metropolitane, bus e tram e’ prevista, ricorda l’Atm, dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.

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