VENERDINOTE

Musica

VENERDINOTE

Violeta

Nonostante i temuti “tagli” al finanziamento dei progetti culturali siano riusciti a mietere molte vittime (festival ed eventi musicali in primis) negli ultimi due anni, ci sono realtà che in questo 2013 hanno deciso di sfidare la crisi e scommettere con ancora più forza e idealismo sulla musica e sull’arte, specialmente sulla sconfinata passione dei giovani, che sono stati i più colpiti dalla mancanza di iniziative a sostegno delle loro capacità. E’ il Circolo Violeta Parra, con la collaborazione e il patrocinio del comune di Beinasco Assessorato alle politiche giovanili e Assessorato alla Cultura a presentare il progetto VenerDinote, che offre ai giovani musicisti la preziosa possibilità di salire su un palco sul quale portare le proprie capacità e speranze offrendole ad un pubblico che potrebbe costituire un’opportunità per un eventuale futuro nel mondo della musica.

Il Circolo “Violeta Parra”, coordinato da Piero Contu, nasce come associazione culturale e sportiva negli anni ’80 e dal 1994 propone (corsi, concerti, festival jazz) per promuovere e divulgare la cultura della musica facendo diventare l’attuale Malinteso un punto di aggregazione e un luogo dove suonare per i giovani beinaschesi e non solo, favorendo così la nascita di diversi gruppi musicali e artisti e la scuola di musica diretta dal maestro Luigi Tempera.

Utilizzare linguaggi, come quello della musica, è uno strumento del Circolo per attivare progetti rivolti ai giovani dove essi siano nel contempo fruitori e protagonisti degli eventi che li coinvolgono, per stimolare l’aggregazione, la partecipazione, l’autorganizzazione, lo scambio sociale tra i giovani stessi.

Il Circolo ha anche una sala prove, che si può affittare al prezzo di 8 o 10 euro dal lunedì al sabato dalle 17 alle 23. Il venerdì invece è dedicato alle esibizioni, che i gruppi possono organizzare per farsi conoscere dal pubblico.

I concerti in cartellone per il mese di dicembre sono due: venerdì 6 dicembre alle ore 21.30 si esibisce Matteo Bellassai, mentre venerdì 13, sempre alle 21.30, Enrico Esma. Le serate sono ospitate al Malinteso in via Pio La Torre 3 a Beinasco (Borgo Melano).

Bellassai è il nome del progetto artistico-musicale di un ragazzo che scrive e canta storie di vita in maniera spontanea, divertente, a volte surreale. Tutto parte dal frammento di un’emozione, catturato ed impresso in un testo, poi coniugato al calore di una chitarra acustica. Il percorso solista nasce ufficialmente nel marzo del 2013 da un’idea dello stesso Bellassai, classe 1988, che dopo un’intensa avventura musicale con i Retròvia (premio CollegeSound, premio Rock the Pine 2011 “miglior band” più menzione speciale per testi e arrangiamenti) decide di dare importanza al suo sentire interiore.

Le prime tre canzoni di lancio sono state realizzate con il contributo di alcuni fra i più estrosi musicisti del panorama torinese come Federico Debandi (Gescal Studio), Andrea MisterTwenty Torchia (Funk Shui Project) e Nino Azzarà (Settembre Nero, Noesìa).

Esma (Energie Svegliano Menti Assopite) è un progetto sonoro che nasce nell’estate del 2010 con l’intento di esprimere il fascino e l’importanza della vita. Quando la musica incontra la consapevolezza dell’essere, ogni istante è una festa infinita. Oggi, a distanza di tre anni, questa esperienza nel mondo e nel suono è pronta a dare i suoi frutti. Canzoni che spaziano dal cantautorato alla poesia, passando attraverso le distorsioni dell’alternative, il calore ’60 & ’70 , il folk mistico della beat generation e buona dose di ironia e sfrontatezza.

Il cd “Esma – Rivoluzione al sole”, (disponibile al link http://e-s-m-a.bandcamp.com/) é il primo capitolo di questo percorso, l’inizio di un viaggio, il fondamento autoprodotto fra sorrisi e sudore, cantine, prati, palchi, km di quaderni e strade percorse.

ESMA ha aperto i concerti di Negramaro, Francesco De Gregori, Branduardi, Verdena, Cristina Doná, Le Luci della Centrale Elettrica e Diaframma e ha vinto rassegne nazionali fra cui Italiawave Festival ed il Premio Carish come miglior cantautore.

Non vi sono dubbi sulla necessità da parte dei giovani gruppi musicali di migliorare costantemente la loro preparazione ed avere delle opportunità in cui sperimentare le proprie capacità per verificare se, come in alcuni casi potrebbe accadere, sia possibile accedere alla via del semi-professionismo e professionismo.

Conseguentemente a questa considerazione è importante e prioritario per il Circolo aggregare gruppi musicali che migliorino sempre di più e aumentino le proprie potenzialità; crediamo sia importante fornire loro alcune opportunità di esibirsi in prove aperte o situazioni che “simulino” il vero e proprio concerto, come una sorta di preparazione a performance da realizzare nell’ambito di concorsi, serate in locali e altre realtà.

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