Vergogna italiana: figlia uccisa dal marito, il Fisco chiede 27mila euro per un risarcimento mai avuto COMMENTA  

Vergogna italiana: figlia uccisa dal marito, il Fisco chiede 27mila euro per un risarcimento mai avuto COMMENTA  

Sondrio – Sonia Di Gregorio fu uccisa da suo marito, Francesco Gussoni, il 21 gennaio del 2000. L’uomo massacrò la donna con diverse coltellate. Un omicidio giunto dopo diverse denunce presentate dalla vittima.

Tutte cadute nel vuoto. Per quel terribile omicidio Gussoni venne condannato a una pena detentiva. Una pena che non scontò mai completamente. Grazie all’indulto Gussoni uscì di carcere dopo 2 anni e 8 mesi.

L’omicida fu condannato anche a un risarcimento economico, di 1 milione e 600mila. Una cifra che, ovviamente, l’omicida non sarà mai in grado di pagare.

Il papa di Sonia, infatti, di quel denaro non ha mai visto un centesimo. Nonostante questo, il Fisco, l’Agenzia delle Entrate, ha avanzato una richiesta di 27mila euro.

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Questa è la somma che deve pagare per far valere il risarcimento che gli spetta. Peccato che, anche se dovesse pagare tale somma, lui e la sua famiglia non riceveranno mai un soldo. Lo Stato prima non è stato capace di proteggere sua figlia adesso, pretende anche del denaro. Italia: il Paese del balocchi… per i criminali.

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