Verona: Martinelli smentisce il passaggio di proprietà

Calcio

Verona: Martinelli smentisce il passaggio di proprietà

Il Verona non cambierà proprietà, almeno nell’immediato, ed almeno non per passare nelle mani di Maurizio Setti, l’attuale vice presidente del Bologna. Questo è quanto dichiarato da Giovanni Martinelli, attuale patron e presidente dell’Hellas, che mette a tacere le indiscrezioni uscite nel pomeriggio di lunedì secondo le quali l’avvento di Setti in società sarebbe stato addirittura imminente. “Non è assolutamente vero che abbiamo avuto una proposta da parte di Setti, in questo momento non sto cercando soci ma siamo concentrati solo sul campionato che ci vede, con nostra piacevole sorpresa, in corsa per la promozione diretta – ha detto Martinelli – Tutti i nostri sforzi, societari e tecnici, sono volti al raggiungimento dell’obiettivo.“. Questo invece il comunicato ufficiale della società: “Le notizie pubblicate su alcuni siti web a presunte trattative in corso per la cessione della società sono da considerarsi totalmente prive di ogni fondamento”. Smentito anche l’arrivo sempre da Bologna del dg Roberto Zanzi.

Insomma la corsa degli scaligeri verso la promozione può proseguire serenamente e senza intoppi. Martinelli ha provato a negare anche le ormai note divergenze tra il ds Gibellini e Mandorlini (“quest’anno siamo riusciti a trovare il giusto mix ed equilibrio tra la squadra, il tecnico ed il direttore”), divergenze partite già in estate durante la campagna di rafforzamento e proseguite anche a gennaio quando il tecnico “bocciò” alcuni acquisti proposti da Gibellini. I due di fatto non si parlano neppure ma la squadra sembra non risentirne stando agli ultimi risultati e non solo. Nelle scorse settimane peraltro Martinelli aveva annunciato che qualcosa si stava muovendo a livello sotterraneo nel reperimento di nuovi soci, fondamentali per dare respiro all’ambizioso progetto dell’Hellas. Ancor più in caso di promozione: solo in quel caso, magari, si tornerà a parlare di Setti e Zanzi.

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