Vertice Mondiale sulla sicurezza nucleare: accordo, ma non per Russia e Cina

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Vertice Mondiale sulla sicurezza nucleare: accordo, ma non per Russia e Cina

Tante le decisione da prendere al vertice mondiale per la sicurezza nucleare. Tra i 35 Paesi che hanno presenziato c’era anche l’Italia, e le disposizioni prevedono un controllo maggiore sulle dotazioni nucleari, per evitare in qualsiasi modo che possano venir a contatto con cellule terroristiche. Questa è solo una delle disposizioni trattate, oltre che una valutazione sui programmi nazionali e un rafforzamento della sicurezza.

Solo 35 hanno accettato le nuove disposizioni, 35 su 53. Tra coloro che non hanno firmato, compaiono la Russia, la Cina, India, Pakistan e Nigeria. La parola d’ordine, secondo Barack Obama, è cooperazione. Solo attraverso il comportamento corretto di tutti gli Stati si può garantire la sicurezza dei materiali nucleari, soprattutto di fronte ai terroristi.

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Infine, Obama ha ricordato l’appuntamento nel 2016 a Chicago per il prossimo vertice, e si è detto soddisfatto di quanto fatto in quello odierno. Soprattutto per la rimozione di Italia e Belgio, e l’appoggio del Giappone per le sue riserve nucleari, Obama ha raggiunto lo scopo, nonostante il rifiuto di molti Paesi.

Secondo il Presidente della Commissione Europea Barroso, la cooperazione in questo momento è fondamentale per dimostrare al mondo l’unità degli Stati, soprattutto visti gli ultimi avvenimenti.

di Alessandro Bovo

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