VERTIGINE: a Léo Ferré. - Notizie.it

VERTIGINE: a Léo Ferré

Genova

VERTIGINE: a Léo Ferré

“Camminare sul filo del rasoio. La sospensione del giudizio e del respiro di chi sa raggiungere altezze vertiginose per poi guardare in basso, cadendo per poi rialzarsi, per rischiare e cadere ancora, in una continuità d’interferenze conciliatrici di volgare e sublime”.
(Margherita Marchese Scelzi)

Margherita Marchese Scelzi, attraverso le curate fotografie per omaggiarlo, ci fa entrare in un percorso emozionale caratterizzato dalla musica, dalla passione, dal sentimento. Un dibattito nell’interno profondamente reale e immaginario che trova il senso più alto nel progetto VERTIGINE: ispirato alla poetica di Léo Ferré.

Incuriosita da quest’iniziativa non ho potuto fare a meno di contattare l’autrice, la quale gentile e disponibile ha accettato di rispondere alle mie domande:

Io: Com’è nata l’idea di questo progetto?
Margherita Marchese Scelzi: L’idea di questo progetto nasce dall’editore Antonello Cassan, Liberodiscrivere edizioni.
Circa un anno fa chiese al compianto grande fotografo Giuseppe Gilardi e a me di realizzare alcune fotografie ispirate ad un testo inedito in Italia di Léo Ferré, “ALMA MATRIX”, che di lì a poco lui avrebbe
pubblicato in italiano (pubblicazione e traduzione curata da Mauro Macario).
Le immagini di Gilardi si trovano nel libro, inizialmente solo la mia serie “ALMA MATRIX” fu presentata in anteprima durante l’edizione dell’anno scorso del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA a palazzo ducale, successivamente decisi di ampliare il progetto per farlo divenire un progetto ispirato alla poesia del Grandissimo poeta e cantautore monegasco Léo Ferré, poichè
la sua opera è stata per me fonte di grandi suggestioni e intuizioni.

Grazie alla fondazione per la cultura PALAZZO DUCALE e ad ART Commission è stata realizzata la mostra e la performance da me diretta.

I: Se io ti dicessi “Vertigine come…” tu in che modo finiresti la frase?
M: VERTIGINE come elevazione e caduta simultanea: sintesi emozionale assoluta, stasi momentanea e perpetua consecutio.

I: Personalmente sono rimasta colpita dai titoli delle fotografie. Tra le immagini ce n’è una a cui sei particolarmente affezionata?
M: Tutte le immagini da me realizzate sono un racconto a sè stante che insieme compongono una storia solo appparentemente frammentaria, le mie sessioni sono particolarmente curate e complesse, vere “Regie fotografiche” ma a volte anche divertenti, quindi il mio coinvolgimento per varie ragioni va a tutte le fotografie, tuttavia una foto riesce ancora a destabilizzarmi e commuovermi, fa parte della serie “Quando sono altrove”: due eleganti “Dame nere” in posa elegante con l’ombra altissima di una figura maschile che si staglia dietro di loro.

Inaugurata il 22 Giugno 2012 la Mostra si concluderà il 10 Luglio 2012 presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale a Genova.

Per tutti quelli che non vogliono perdersi la serata del gran finale: l’inizio è previsto alle h 19.

L’evento sarà arricchito dalla “Vertigine in movimento”.
Nell’evento condiviso dall’autrice, la dicitura riporta:
“Vi aspettiamo puntuali, vestiti in abiti di colore chiaro (non bianco) preferibilmente ampi, con cappello a falda larga di paglia o di qualunque altro materiale e scarpe comode. I possessori di ventaglio sono invitati a portarlo.
A guidare la performance saranno tre musicisti e alcune danzatrici che vi inviteranno ad unirvi all’azione.
L’autrice, Margherita, fotograferà la rappresentazione dall’alto: questo sarà il suo tributo al grande maestro Giacomelli.
Le immagini verranno proiettate nell’ambito di un evento in data da stabilirsi che verrà comunicata preventivamente.”

Accorrete numerosi!

Erika Mennella

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche