Via alla matematica per comprendere il cervello umano

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Via alla matematica per comprendere il cervello umano

In un articolo pubblicato online sui Proceedings of National Academy of Sciences (Pnas), il team di matematici dell’Universita’ di Pittsburgh ha esaminato come le fluttuazioni nell’attivita’ cerebrale possono influenzare le dinamiche sinaptiche connesse allo svolgimento di compiti cognitivi.

“Riuscire a tradurre la variabilita’ espressa a livello cellulare in comportamenti cognitivi rappresenta senz’altro una delle piu’ importanti sfide delle neuroscienze”, dichiara Brent Doiron, docente di matematica della P. Dietrich School of Arts and Sciences di Pittsburgh.

“E’ un dato di fatto che la memoria a breve termine si degrada nel tempo. Se si tenta di richiamare alla mente un dato memorizzato, probabilmente ci saranno degli errori, e queste imperfezioni cognitive aumentano in modo proporzionale alla lunghezza del tempo trascorso dal coinvolgimento della memoria a breve termine”.

Precedenti esperimenti dell’attivita’ neurale effettuati durante l’esecuzione di semplici compiti cognitivi hanno mostrato una variabilita’ molto marcata dell’attivita’ neurale a seconda dei soggetti e dei compiti.

“Come matematici – ha concluso Doiron stiamo provando a collegare la struttura e la dinamica di questa variabilita’ stocastica alla variabilita’ della performance cognitiva. Trovare un link tra queste due dimensioni potrebbe fornire importanti indizi sui meccanismi neurali che supportano la cognizione”.

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.