Via Margutta: il Festival

Roma

Via Margutta: il Festival

Via Margutta si autocelebra dal 19 aprile al 25 maggio con il Festival “Via Margutta, l’ arte, il luogo, il mistero svelato” promosso da Valentina Moncada, in collaborazione con Roma Capitale e l’Associazione Internazionale Via Margutta.

L’occasione nasce in seguito alla redazione del libro curato da Valentina Moncada “Atelier a Via Margutta. Cinque secoli di cultura internazionale a Roma” e presentato in concomitanza dell’apertura del festival ed è ad esso strettamente correlato. Riecheggia, almeno nel nome dato che il contenuto non è stato visionato il libro di Francesca di Castro del 2006 “Via Margutta. Cinquecento anni di storia e d’arte” al quale in parte pensiamo sia debitore.

Per secoli Via Margutta, location al tempo stesso centrale ed appartata, ha attratto artisti proveniente da ogni parte del mondo, che nelle botteghe/atelier hanno trovato un adeguato habitat creativo.

Via Margutta è ancora un centro artistico e culturale dove trovano posto gallerie, antiquari, botteghe artigianali e restauratori che mantengono in vita questa tradizione culturale e l0intento del festival è quello di ricordarlo al grande pubblico.

Tutte le vetrine e gli spazi espositivi della celebre strada degli artisti partecipano alla mostra “Atelier d’artista” che esporranno il libro della Moncada e una foto d’epoca degli artisti ritratti all’interno dei propri studi.

Il cortile 54 sarà teatro di diverse esposizioni: “Nello studio Johnny Moncada”,“Madrazo e la colonia spagnola di Via Margutta”, una personale dedicata a Gastone Novelli, che qui ebbe studio nel 1962, a cura di Valentina Moncada in collaborazione con l’Archivio Gastone Novelli. Un’altra mostra è dedicata a Gino Severini e al genero Nino Franchina, curata ancora da Valentina Moncada e Alessandra Franchina, ricostruisce con oggetti e opere originali lo studio, oggi sede dell’archivio.

“Nello studio Johnny Moncada” presenta una selezione di foto di moda inedite che raccontano la moda italiana negli anni ’50 e ’60, i maggiori stilisti e le più celebri modelle dell’epoca ed è ospitata nella galleria di Valentina Moncada.

“Madrazo e la colonia spagnola di Via Margutta”, testimonia la presenza dei numerosi artisti spagnoli sulla strada tra cui Picasso. In esposizione un dipinto di Josè de Madrazo, recentemente scoperto e conosciuto fino ad oggi solo attraverso un disegno su carta.

“Mariano Fortuny, Attilio Simonetti e i pittori di via Margutta” è la mostra dedicata all’antiquariato, presentata dalla galleria Goffi Carboni Antiquariato, a cura di Giovanni Carboni.

La Galleria Erica Fiorentini Arte Contemporanea, specializzata nella pittura italiana del secondo dopoguerra, presenterà la mostra “Vent’anni in via Margutta” con le opere di Alberto Burri, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Gastone Novelli, Giulio Turcato, Cy Twombly, Emilio Vedova, alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte italiana che qui ebbero studio o frequentazioni. Anche i futuristi verranno omaggiati con un importante lavoro di Umberto Boccioni esposto alla Galleria d’arte Russo: si tratta del ritratto della Signora Cragnolini Fanna, uno dei capolavori del geniale artista futurista, realizzato nel 1916 poco prima della sua tragica morte.

Il Festival vuole sottolineare anche il forte legame che unisce la strada al mondo del cinema: molti i film che furono girati negli scenari più suggestivi di via Margutta, tra tutti l’indimenticabile Vacanze Romane. Un omaggio a Audrey Hepburn è la mostra di gioielli dedicati alla indimenticabile attrice da Monies mentre a Federico Fellini, è dedicata la mostra ospitata presso la Galleria Vittoria, che presenta una serie di disegni originali realizzati dal Maestro e l’ unico suo busto in bronzo realizzato su posa.

La Bottega Margutta al numero 58 parteciperà con la mostra “Le modelle di via Margutta di Pericle Fazzini” esponendo alcune opere dello scultore che per anni ha avuto studio nella strada. La Galleria La Nuvola presenta la mostra “La Scuola di Piazza del Popolo a cavallo tra i due millenni” mentre la Galleria 1900 esporrà una selezione di Artisti dell’Ottocento e del Novecento di via Margutta. Una straordinaria collezione di micromosaici romani dei secoli XVIII e XIX sarà esposta alla gioielleria Fratelli Petochi al civico 1b.

L’arte contemporanea sarà rappresentata dall’artista Andrea Aquilanti con una serie di tele animate, scelte dalla fototeca della Galleria ALINARI 24ORE, sospese al centro della strada, che renderanno ancora più magica la via dell’arte, famosa in tutto il mondo.

Nell’ambito del Festival ricade anche, dal 27 aprile al 1 maggio (ore 10/21 ingresso gratuito), la 91ma edizione della manifestazione “Cento Pittori Via Margutta”, patrocinata da Roma Capitale, Provincia di Roma e Regione Lazio.L’iniziativa, nata negli anni della Dolce Vita, istituzionalizzata nel 2009 dopo aver già da tempo ottenuto dall’Amministrazione Capitolina il riconoscimento di “evento caratteristico delle tradizioni e della cultura nella nostra città”, espone quest’anno oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli di più di 100 artisti rigorosamente selezionati.

Valeria Parisi

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