Viaggi e tradizioni: le sagre italiane più curiose

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Viaggi e tradizioni: le sagre italiane più curiose

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L’Italia, ricchissima di feste e tradizioni popolari in ogni sua regione, ha un grandissimo numero di sagre sia di carattere storico che culinario molto apprezzate dai locali e dai turisti. Eccone alcune tra le più curiose

Ogni regione del nostro splendido paese ha le sue tradizioni popolari, e un gran numero di sagre viene organizzato ogni anno per la gioia dei locali e dei turisti. Al di là degli eventi che tutti conosciamo, come il Palio di Siena o il Carnevale di Ivrea, con la classica battaglia delle arance, eccone alcune meno conosciute ma molto particolari e curiose.

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La sagra del Maiorchino

A Novara di Sicilia, un paesino in provincia di Messina, si svolge ogni anno nel periodo di Carnevale la Sagra del Maiorchino, tipico formaggio pecorino del luogo. Durante i festeggiamenti si svolge un torneo, che consiste nel percorrere un percorso tra le vie cittadine facendo rotolare una forma di formaggio maiorchino stagionato. La gara si svolge lanciando la forma di maiorchino fino alla fine del percorso; chi taglierà il traguardo con minor numero di lanci sarà il vincitore. Ogni anno ben 16 squadre di 3 concorrenti si contendono l’ambita vittoria.

La manifestazione si conclude con la degustazione dei formaggi locali, tra cui ricotta, tuma e ovviamente il maiorchino, e infine si prepara una bella maccheronata al sugo di carne di maiale, condita con abbondante maiorchino.

La sagra della Papera

Ad agosto ogni anno si svolge a Carassai, in provincia di Ascoli Piceno, la sagra della papera. Il paese celebra così un tipico piatto locale, le tagliatelle con sugo di papera rigorosamente cotta in forno a legna, offrendole a turisti e buongustai. Il menu prevede anche papera arrosto come secondo, contorni vari e vino a volontà. Dopo essersi rifocillati, i presenti si scatenano a ballare con la musica dell’ immancabile orchestra fino a a tarda notte.

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La Sagra del Carciofo di Cerda

Ogni 25 Aprile c’è un appuntamento cui i Siciliani sono molto affezionati. E’ quello della sagra del carciofo di Cerda, un delizioso paese collinare in provincia di Palermo. L’evento attira ogni anno centinaia di turisti per la bontà del carciofo, tipico prodotto di Cerda, cucinato in mille modi diversi in tanti stand, e offerto gratuitamente alla folla.Oltre ai carciofi vengono offerti dolci tipici e altre prelibatezze siciliane apprezzatissime dai turisti.

La sagra si svolge nella piazza principale del paese, dove si trova il monumento di un enorme carciofo realizzato dallo scultore Dino Pantano.Durante la festa ci sono esibizioni di gruppi locali folkloristici, artisti di strada, sfilate di carretti siciliani, musica e balli.

La Sagra dei Crostoni

Un’altra sagra molto apprezzata è quella dei crostoni, che si svolge ogni anno in estate a Strozzacapponi in provincia di Perugia.

Durante la sagra vengono serviti i crostoni, ovvero la famosa bruschetta tipica del luogo condita con un patè misterioso fatto con ben 25 ingredienti che lo rendono unico e particolarmente gustoso, e servita su pane cotto a legno. A seguire si può ballare al suono dell’orchestra o partecipare alla corsa del Gallo, una gara folcloristica tra i diversi rioni del paese.

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La Sagra della Lumaca

Sempre in estate, ad agosto, a Graffignano in provincia di Viterbo si svolge ogni anno la Sagra della Lumaca, con degustazione di gustosissime lumache cucinate secondo le antiche ricette tipiche dell’alta Tuscia, seguite da carni alla brace e dolci tipici della zona. Tra gli eventi organizzati c’è la visita del borgo tramite un suggestivo percorso di candele e torce fino al castello medioevale. Inoltre durante la sagra si svolge la divertentissima Corsa delle Lumache, definita la corsa più lenta che ci sia!

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