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Viaggio alla scoperta dei migliori vini del Sud Italia

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Viaggio alla scoperta dei migliori vini del Sud Italia

Il Sud Italia si distingue per una grande varietà di vini bianchi e rossi. Le qualità della vite, il clima, il sole e la terra sono componenti che permettono di produrre vini differenti per colore, sapore e aroma.

Ecco una lista di alcuni dei migliori vini prodotti nel Sud Italia:

L’Aglianico del Vulture ha origini molto remote e si ritiene che sia stato introdotto dai greci. È molto diffuso in Basilicata e Campania. L’Aglianico ha un sapore asciutto, sapido, giustamente tannico. Ha un colore rosso rubino granato, profumo fragrante con sentore di fragola e lampone. L’Aglianico viene considerato “vecchio” dopo almeno 3 anni e di “riserva” dopo almeno 5 anni.

Il Nero d’Avola è un vino rosso prodotto in tutto il territorio della Sicilia. Ha un colore rosso rubino intenso e un sapore, a volte, leggermente frizzante. Se giovane, il Nero d’Avola è un vino che può essere abbinato anche a piatti di pesce, mentre con l’invecchiamento è eccellente con arrosti, carni rosse, cacciagione.

Il Montepulciano è diffuso in varie regioni dell’Italia centro-meridionale, principalmente lungo tutto il litorale adriatico.

Il Montepulciano prodotto in Puglia viene spesso miscelato con Negroamaro, Uva di Troia o Sangiovese. I vini si presentano di un intenso colore rosso rubino, con profumo floreale e sapore asciutto e fruttato.

Il Salento, in Puglia, è la regione del Negroamaro, il vitigno più diffuso e antico, dal quale si ricavano tra i migliori vini rossi e rosati d’Italia. Il Vino è di un intenso colore rosso-granato e un sapore pieno e amarognolo. E’ raro che venga utilizzato in purezza, in genere, infatti, è unito ad altre uve. E’ un vitigno versatile che può offrire profumati vini rosati o intensi rossi.

Il Cattarratto è un vitigno a bacca bianca siciliano. Il colore è paglierino. Nel naso il vino è fresco e secco con sentore di limone.

Il Fiano, chiamato “Apianum” dagli antichi Romani, si produce soprattutto in Campania nella zona di Avellino. Può essere secco o semidolce e ha un sapore equilibrato e ricco di sfumature di frutta secca.

Il Trebbiano è il vitigno a frutto bianco più coltivato in Italia e più famoso al mondo.

Ha un sapore leggero e con profumi delicatamente fruttati. Generalmente gradevole e corretto e facilmente commerciabile. È sufficientemente neutro per essere impiegato in unione con altri vini dalla personalità più spiccata.

I vitigni di Malvasia Bianca si coltivano soprattutto in Sicilia, Puglia (Salento) e Sardegna. Le uve di malvasia bianca danno un prodotto fermo e secco in cui compaiono note olfattive fruttate (albicocca, pesca e ribes).

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