Le cinque vie più lunghe e storiche di Roma: la classifica

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Le cinque vie più lunghe e storiche di Roma: la classifica

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"Tutte le strade portano a Roma". Avete mai sentito questo detto? E vi siete mai chiesti se questo detto fosse reale? Proviamo a conoscere queste compagne dei nostri predecessori.

“Tutte le strade portano a Roma”. Avete mai sentito questo detto? E vi siete mai chiesti se questo detto fosse reale? In questo articolo risponderemo a queste domande e vedremo quanto hanno in comune le strade d’italia con la capitale: la città eterna.

La regina delle strade

La più importante delle strade romane è quella che gli antichi romani chiamavano regina viarum, la regina delle strade. La via Appia, oggi la S.S7 merita davvero questo titolo. L’antica strada romana è una delle più grandi opere di ingegneria del mondo antico. Questo a motivo della sua veneranda età e per l’importanza strategica che ricopriva. La strada serviva a collegare Roma alle rotte commerciali verso l’oriente. Per far questo l’opera dovette raggiungere i 650 km. I lavori di costruzione per questa strada cominciarono nel 321 a.c per volontà del censore Claudio Appio Cieco.

La strada venne ristrutturata e allungata a più riprese finché nel 190 a.c non venne completata raggiungendo la città di Brundisium.

Un episodio macabro che ha visto come protagonista la via Appia è quella legata alla ribellione degli schiavi guidati da Spartaco. Dopo che questi vennero sconfitti Roma volle dare un monito. Prese i 6000 schiavi ribelli ancora in vita e li fece crocifiggere lungo la strada.

Lungo tutta la strada possiamo trovare decine e decine di monumenti. Tra questo possiamo nominare per esempio le terme di Caracalla, il sepolcro degli Scipioni, la chiesa del Domine Quo Vadis, la villa e il circo di Massenzio.Roma

La più lunga strada romana

La strada più lunga che ci è rimasta in Italia come vestigia di Roma è la via Aurelia la cui totalità raggiunge i 970 kilometri di cui 698 qua in Italia. La strada venne cominciata nel III secolo a.c per volontà di Gaio Aurelio Cotta per collegare Roma a Cerveteri. Anche questa venne ristrutturata e prolungata a più riprese finendo per collegare Pisa, Lucca, Corliano, Rigoli e Ripafratta.

Una data importante per questa strada fu quella del 56 a.c quando Giulio Cesare ordino di costruire una scorciatoia che collegasse Pisa a Luni. Cesare aveva bisogno di garantirsi un approviggionamento per la conquista della Gallia, attuale Francia. Nel corso degli anni la strada venne poi prolungata fino a raggiungere prima Ventimiglia, dove termina il nostro territorio e poi le città francesi di Nizza, Toloe, Marsiglia fino a giungere ad Arles.

Naturalmente è possibile vedere molte cose anche lungo la via Aurelia, dopo tutto sono quasi 1000 kilometri di strade. All’inizio della strada, vicino Roma, possiamo ad esempio vedere l’acquedotto di Traiano e la basilica di San Pancrazio. Proseguendo arriviamo nei pressi delle terme Taurine e arrivando al confine possiamo vedere i giardini di Hanbury di Ventimiglia.Roma

La via Flaminia-Emilia

Questa via venne costruita allo scopo di permettere alle truppe un rapido movimento verso nord, verso la Gallia Cisalpina.

Il primo tratto di strada che era nota esclusivamente come via Flaminia collegava Roma a Rimini e venne completata nel 220 a.c. Il tratto della strada, conosciuto come via Emilia, che giungeva fino a Placentia divenne poi necessario al termine della seconda guerra punica per tener sott’occhio le tribù di galli che si erano alleate con Annibale. Questa strada arriva a contare ben 628 kilmetri.

I resti di questa antica strada possono ancora essere visti a Rimini dove si può vedere il ponte da cui cominciava la via Emilia e esiste una ricostruzione dell’antico ponte che si trovava a Savignone. Ancora abbiamo il tratto di ponte Milvio vicino Roma e il ponte di Narni.Roma

Via Cassia

Nel caso della via Cassia le origini sono incerte. La data di avvio costruzione però può essere circoscritta agli anni che vanno tra il 154 e il 127 a.c. Questa strada serviva e serve a collegare Roma a Firenze.

Anche in questa strada, si nota l’abitudine romana di ristrutturare le strade preesistenti e di ampliarle per i propri scopi. Molti tratti recuperati per costruire la via Cassia erano tratti di strada creati dagli abitanti dei vecchi insediamenti etruschi.Roma

Via Salaria

La via Salaria è l’unica che esamineremo che non prende il nome dal richiedente della strada. Il nome di questa strada è infatti dovuta all’uso che se ne faceva, era infatti una strada adibita al trasporto del sale. Il sale d’altronde era un bene di primaria importanza per i romani. Si dice infatti che “la moneta” utilizzata negli scambi sia stata per molto tempo il sale. La strada serviva inoltre a collegare la città eterna con l’altro lato della penisola, nel mare adriatico. Questo contribuiva un ulteriore importanza strategica.Roma

Spero che questo breve escursus delle strade romane vi sia piaciuto. Magari, vi farà anche venir voglia di ripercorrere i loro passi facendo un tour in auto della nostra cara penisola

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