Terremoto in Iran, scossa di magnitudo 7.2: almeno 207 morti e 1700 feriti
Terremoto in Iran, scossa di magnitudo 7.2: almeno 407 morti e 5300 feriti
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Terremoto in Iran, scossa di magnitudo 7.2: almeno 407 morti e 5300 feriti

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Una scossa di terremoto violentissima è avvenuta poco fa tra Iran ed Iraq. Toccata la magnitudo 7.2, si temono danni gravissimi

Sarà ricordato con molta probabilità come il terremoto più intenso del 2017, quello avvenuto poco fa in Iran, vicino alla zona di confine con l’Iraq, in Asia. Una scossa violentissima di magnitudo 7.2 stando alle prime informazioni che arrivano dall’Ingv, anche se si tratta di dati ancora da ufficializzare in quanto vi è la possibilità che possa aver toccato addirittura il grado 7.5 della scala Richter. Un sisma davvero intenso, che potrebbe aver provocato danni gravissimi nel raggio di decine di chilometri: la scossa è stata registrata alle 19.18 italiane, le 21.18 nelle zone colpite.

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Terremoto in Iran

Stando alle prime informazioni diffuse sui social network la violenza del terremoto è stata tale da essere distintamente avvertito anche ad Israele e nella città di Dubai. Inoltre l’epicentro del sisma è stato superficiale, rilevato ad una profondità compresa tra 10 e 20 km, per tale motivo la scossa potrebbe essere stata avvertita distintamente anche a centinaia di chilometri di distanza dall’area epicentrale.

. Fonti ufficilai riferiscono che solo in Iran si contano 407 morti e 5300 feriti. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha fatto sapere che “le Nazioni Unite sono pronte a fornire aiuto se necessario”.

A quanto pare, l’epicentro della scossa sarebbe compreso tra Sulaymaniyya, una città dell’Iraq, capoluogo dell’omonimo governatorato, nel Kurdistan iracheno e Sarpol-e Zahāb, capoluogo della provincia di Sarpol-e-Zahab, circoscrizione Centrale, nella regione di Kermanshah, una delle trentuno province dell’Iran. Ci troviamo dunque proprio sulla zona di confine tra i due stati.

Nell’immagine seguente i primi danni provocati dal terremoto ad Halabja, città irachena del Governatorato di al-Sulaymaniyya, nel Kurdistan iracheno. Si trova a circa 240 km a nordest di Baghdad ed a circa 15 km dal confine iraniano. (foto di Rudaw English’s managing editor di Osama Golpy)

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Nel video il terremoto ripreso in un negozio nella città di Baghdad, capitale dell’Iraq

Di seguito il video dei crolli a Suleymaniye city, città prossima all’epicentro.

Lo scenario è terribile

Scattano gli aiuti

Secondo quanto viene riferito dall’agenzia IRNA, le autorità della regione iraniana di Kermanshah stanno distribuendo tende e coperte tra la gente, rimasta al freddo durante la notte. La corrente è stata ripristinata quasi ovunque, tranne che a Sar pol Zahab. Mobilitati 145 elicotteri delll’aviazione per il soccorso ed il trasporto dei feriti; l’esercito ha inviato 4 dei suoi battaglioni nelle zone terremotate.

Si trovano già a Kermanshah, sia il comandante dell’esercito iraniano, sia il comandante del corpo dei Pasdaran. In particolare, il reparto del genio militare dei Pasdaran, la base Khatam Al Anbiyah, ha spiegato il comandante Abdollahì all’agenzia Mehr, è entrato in azione per rimuovere le macerie nelle regioni di Kermanshah, ma anche in quella di Elam, a sud-ovest del territorio iraniano.

Il sisma in Costa Rica

A distanza di poche ore dal terremoto in Iran, se ne è registrato un altro in Costa Rica.

Secondo la rilevazione dell’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), un sisma di magnitudo 6.7 ha colpito alle 3.28 (le 20.28 ora locale). L’epicentro è stato localizzato sulla costa occidentale del Paese, a una profondità di 35 chilometri. Al momento si registrano crolli e molto panico, ma non vittime.

Quattro minuti dopo la prima scossa del 6.7, se ne sono verificate altre due, una di magnitudo 5.1 e l’altro del 4.1, tutti con epicentro a sud di Jacò e a una profondità tra i 10 e i 20 chilometri. Lo riporta il sito online del quotidiano locale La Nacion. Alcuni edifici sono stati evacuati e verifiche sono in corso da parte dei vigili del fuoco.

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