Virginia Raggi: pronta l’iscrizione nel registro degli indagati COMMENTA  

Virginia Raggi: pronta l’iscrizione nel registro degli indagati COMMENTA  

VIRGINIA RAGGI.
VIRGINIA RAGGI.

Virginia Raggi verrà iscritta nel registro degli indagati per la vicenda delle consulenze presso l’Asl di Civitavecchia.

Il neo sindaco di Roma Virginia Raggi secondo alcune indiscrezioni della stampa sarà inserita nel registro degli indagati per i fatti avvenuti presso l’Asl di Civitavecchia.


L’ipotesi di reato sarebbe quella dell’Articolo 483 del Codice Penale che dichiara “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico” e prevede due anni di carcere.


La Procura di Roma intanto vorrebbe chiudere velocemente i tempi di indagine archiviando il fatto oppure rinviandolo a giudizio per non fare perdere tempo amministrativo al nuovo sindaco.


Alcuni giorni fa inoltre l’Anac di Raffaele Cantone aveva messo nei guai Virginia Raggi dopo la denuncia presentata dalla Anlep (Associazione Nazionale Libertà e Progresso) quando la Procura di Roma aveva aperto un fascicolo di inchiesta spiegando che si trattava di un “atto dovuto”.

L'articolo prosegue subito dopo


L’episodio di cui è accusata la Raggi risale periodo tra il 2012 e il 2014 quando il neo sindaco faceva parte del Consiglio Comunale. L’accusa sarebbe partita quando Virginia Raggi avrebbe attestato il falso scrivendo di non avere incarichi con enti e istituzioni pubbliche, come prevede la legge per chi ricopre cariche pubbliche.

La Raggi quindi viene chiamata in qualità di avvocato nel 2012 per un primo incarico che le venne pagato 8mila euro mentre per il secondo, del 2014, riceve 5mila euro. Virginia Raggi in sua difesa ha sempre affermato di non avere mai ricevuto quei compensi.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*