Vitamina D in età infantile

Salute

Vitamina D in età infantile

 

I bambini hanno bisogno di un giusto apporto di vitamina D che aiuti a fortificare le ossa; purtroppo non sempre i genitori fanno seguire una corretta dieta ricca di vitamine e apporto dei nutrineti essenziali.

Il Royal College of Paediatrics and Child Health raccomanda un supplemento di vitamina D per i più piccoli. Dame Sally Davies, medico inglese, ha affermato che i bambini al di sotto dei cinque anni rappresentano una delle fasce d’età che ha bisogno di supplementi vitaminici, anche se non tutti i pediatri ne considerano una necessità. Ma quali sono i rischi della carenza di vitamina D? I livelli di calcio e fosforo diminuiscono, con il conseguente indebolimento delle ossa che tendono a curvarsi e nei casi peggiori causare rachitismo nel bambino, debolezza e dolori muscolari e ossei.

La soluzione.

Più del 90% di viamina D è assimilata dai rarri UV, attraverso la dieta invece essa è presente in una forma biologicamente non attiva, deve quindi subire due reazioni chimiche per essere trasformata nella forma biologicamente attiva.

Esponendosi ai raggi solari bastano 13 minuti, in un orario compreso tra le 10:00 e le 15:00 (2/3 volte a settimana), per far raggiungere al bambino un apporto equilibrato di vitamina D. Per quanto riguarda invece le fonti alimentari, un alimento particolarmente ricco di vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo. Seguono i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte e derivati, le uova, il fegato e le verdure verdi. Il problema qui riguarda le preferenze dei bambini, che si sa non sempre amano pesce o verdure.

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