Vivono di sussidi e se ne vantano su Facebook

Esteri

Vivono di sussidi e se ne vantano su Facebook

Hanno sei figli e nessun lavoro. A mantenere l’intera famiglia ci pensa lo stato, con i sussidi. Ma ciò che ha suscitato scalpore è il fatto che i due genitori Maggie Flisher, 26 anni e il marito Gavin, 31 se ne sono vantati su Facebook. Entrambe hanno smesso di lavorare dopo la nascita del primo figlio avvenuta nel 2005 e, grazie ai sussidi, raccolgono ben 27mila sterline pari a 32mila euro. Ma non solo: si sono da poco trasferiti in una casa da 150mila sterline con quattro camere da letto.

E la 25enne, che ha dichiarato di aver provato ogni metodo contraccettivo ma che essendo super-fertile non riesce ad evitare di rimanere incinta, ha scritto su Facebook che “lavorare sarebbe da sciocchi. Perché dovrei quando posso prendere legalmente i vostri soldi duramente guadagnati?“. Parole che hanno suscitato l’ira del web ma la Flisher, che ha detto di soffrire di depressione e per questo di non riuscire a ottenere un posto di lavoro, ha risposto alle critiche sostenendo che si tratta solo di gelosia nei confronti dei suoi molti benefici e ha consigliato loro di fare altrettanto.

6 Commenti su Vivono di sussidi e se ne vantano su Facebook

  1. ma con sei figli sarebbe impossibile lavorare..i bimbi hanno bisogno di tante cose..fanno bene… qui lo stato ti farebbe morire di fame..anzi peggio te li porterebbe via !!!

  2. Ciao S…………Concordo appieno.In italia invece di aiutarti ti spingono a nn farti una famiglia,ancor peggio a toglierti la vita..Che triste…

  3. “Perché dovrei lavorare se posso campare ugualmente con i soldi da voi duramente guadagnati?”. Esiste un termine in natura per identificare soggetti di tal specie ed è PARASSITI. I parassiti, infatti, vivono a spese altrui e non hanno altro scopo, durante la loro greve esistenza, se non riprodursi e vegetare. Al di là del plausibile sdegno per questi individui, penso, ahimè, a quelle sei innocenti creature la cui unica “colpa” è essere nati da due genitori così. Che almeno Dio li perdoni, in quanto per gli uomini potrebbe essere molto difficile…

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