Volkswagen, bloccata la vendita delle auto in Italia, vetture ferme nei concessionari

Cronaca

Volkswagen, bloccata la vendita delle auto in Italia, vetture ferme nei concessionari

30/12/2011 Volkswagen, Sede De Wolfsburg (Alemania). El grupo automovilístico alemán Volkswagen invertirá 170 millones de euros, junto con su socio SAIC, en construir la que será su décimo primera fábrica en China, al tiempo que ha renovado la 'joint venture' que mantiene con su otro socio chino, FAW, por un período de 25 años. ESPAÑA ECONOMIA EUROPA VOLKSWAGEN

Ancora brutte notizie giungono dalla Borsa per la Volkswagen. Dopo l’ultimatum dell’ufficio automobilistico federale tedesco al gruppo di Wolfsburg, che concede solo 10 giorni alla casa automobilistica per pulire i veicoli, il nuovo a.d. Mueller ha promesso una “spietata” pulizia interna per eliminare del tutto il taroccamento dei test utilizzati per modificare i risultati delle emissioni.

Intanto in Italia è stata sospesa la vendita dei modelli Euro 5, un’altra mazzata che si riflette anche in materia di quotazioni in Borsa del gruppo tedesco che in avvio ha ceduto a Francoforte il 4% arrivando a 110,8 euro nella versione ordinaria e il 2,9% a 104,1 euro in quella privilegiata.

I modelli truccati e venduti in tutto il mondo, secondo una stima della portaveoce Juergen de Graevem ammonterebbe a 2,1 milioni di auto nel mondo, di cui 1,4 milioni nella sola Europa occidentale (577.000 in Germania) mentre è ormai accertato che i modelli coinvolti nello scandalo del software truccato sono A1, A3, A4, A5, A6, TT, Q3, Q5.

Fra le misure intraprese dal nuovo assetto societario di Volkswagen la sospensione dei responsabili della ricerca e sviluppo (R&D) di Audi, Porsche e della casa madre. Nei giorni scorsi si è evidenziato come i test sulle emissioni negli Usa, che hanno dato esiti contraffatti dal taroccamento, erano gestiti direttamente da ingegneri impiegati in Germania.

Se la casa automobilista di Wolfsburg non dovesse rispettare il limite dei 10 giorni per ripulire il software, la Kba, l’Ufficio Automobilistico tedesco ritirerà alle proprie vetture il permesso di circolazione vietando di fatto alle auto coinvolte di essere vendute o anche solo di viaggiare nel Paese.

Volkswagen intanto ha bloccato in Italia le vendite delle auto che dunque rimarranno ferme nei concessionari, con grave compromissione degli affari anche per imprenditori italiani del settore auto. Un’ulteriore beffa della quale la casa automobilistica tedesca dovrà rispondere, per risarcire gli operatori del settore, colpiti direttamente dallo scandalo che si annuncia già fra i più gravi di tutti i tempi dopo quello che colpì la Enron negli Usa.

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