Volley World Cup, Italia – Venezuela 3 a 0 COMMENTA  

Volley World Cup, Italia – Venezuela 3 a 0 COMMENTA  

Raccoglie ancora una vittoria la nazionale maschile di pallavolo impegnata in Giappone nella Volley World Cup.

Si tratta del settimo successo in otto partite, con l’unica sconfitta maturata contro gli USA al quarto match, quindi, in questo momento, l’Italvolley è ancora in piena corsa per aggiudicarsi uno dei due posti che la competizione mette a disposizione come accesso diretto alle Olimpiadi di Rio 2016.


Quella vista contro il Venezuela è stata un’Italia grintosa e decisa, scesa in campo con l’idea di vincere, così da uscire nel modo migliore da questa prima fase del torneo in cui sono stati affrontati avversari, sulla carta, più che abbordabili (Canada, Australia, Egitto, Giappone, Iran, Tunisia e, con oggi, Venezuela). Il nuovo ct Gianlorenzo Blengini ha confermato quello che, ormai, è senza alcun dubbio da considerare il sestetto titolare, con Simone Giannelli alzatore, Zaytsev opposto, Juantorena e Lanza in banda e la coppia Anzani Piano centrali, con l’aggiunta del libero Colaci.


Gli azzurri sono partiti fortissimo, dominando il primo set in ogni momento e chiudendo su un più che eloquente 25 a 16.

Nel secondo set, i venezuelani, allenati dall’italiano Nacci, hanno provato a reagire, ma l’Italia è stata molto brava a contenere gli attacchi sotto rete e ha garantito una buona ricezione. 25 a 22 il finale del secondo parziale, per il 2 a 0 a favore dell’Italia.


L’ultimo set, infine, è tornato ad assomigliare al primo, caratterizzato dalla netta superiorità degli azzurri e concluso sul 25 a 18.

Un 3 a 0 che dà morale e fiducia per affrontare le ultime impegnative sfide contro Russia, Argentina e Polonia, match ai quali l’Italia con un ottimo bottino di punti.

L'articolo prosegue subito dopo


A preoccupare, in vista degli incontri finali, è il calo di personalità visto nella partita contro gli USA.

Circa la superiorità degli statunitensi, infatti, non ci sono e non possono esserci dubbi, ma è pur vero che l’Italia non ha mostrato, in quell’occasione, di voler mettere in difficoltà gli avversari, sembrando quasi rinunciataria in partenza. Da allora, si è vista una reazione vigorosa, però da ora in avanti bisognerà mettere in campo convinzione e determinazione ancor prima della tecnica.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*