Vuelta 2015, inizia l’ultima settimana: la cavalcata di Aru COMMENTA  

Vuelta 2015, inizia l’ultima settimana: la cavalcata di Aru COMMENTA  

Inizia oggi l’ultima settimana della Vuelta 2015, che si concluderà appunto domenica prossima 13 settembre con il tradizionale arrivo nella capitale Madrid.

La classifica generale dopo la quattordicesima tappa disputata ieri 5 settembre vede in prima posizione Fabio Aru con ventisei secondi di vantaggio sul secondo, lo spagnolo Rodriguez:

1. Fabio ARU (Astana); 2. Rodriguez (Spa) a 26″; 3. Dumoulin (Ola) a 49″; 4. Chaves (Col) a 1’29”; 5. Majka (Pol a 1’33”; 6. Nieve (Spa) a 2’10”; 7. Valverde (Spa) a 2’11”; 8. Moreno (Spa) a 2’13”; 9. Quintana (Col) a 3’00”; 10. Sicard (Fra) a 3’39”; 11. Brambilla a 4’29”; 12. Meintjes (Saf) a 4’41”; 13. Pozzovivo a 5’24”; 14. Jeandesboz a 8’11”; 15. Elissonde (Fra) a 8’48”.

Queste le tappe d’ora in avanti:

15a tappa 06/09 Comillas – Sotres. Cabrales (175 km): arrivo finale in salita con l’ascesa all’Alto de Sotres (Gpm di prima categoria, 12,7 km con una pendenza media del 7,9% e massima del 13,3%).


16a tappa 07/09 Luarca – Ermita de Alba Quiros (184 km): salite una dietro l’altra, soprattutto negli ultimi 40 km (Alto del Cordal, Alto de la Cobertoria, Alto Ermita de Alba).

08/09 giornata di riposo
17a tappa 09/09 Burgos – Burgos (39 km), crono individuale
18a tappa 10/09 Roa – Riaza (204 km): tappa con vari saliscendi, con ascesa finale dura al Puerto de la Quesera
19a tappa 11/09 Medina del Campo – Ávila (185 km): tappa simile a quella del giorno precedente, con salita finale non durissima, ma molto lunga, all’Alto de la Paramera
20a tappa 12/09 San Lorenzo de El Escorial – Cercedilla (181 km): tappa di montagna vera, con quattro Gpm duri e arrivo finale in discesa
21a tappa 13/09 Alcalá Alcalá de Henares – Madrid (93 km): passerella finale
Aru sta correndo da padrone, al momento. Controlla la corsa, sa di essere il più in forma in salita, mentre conosce i propri limiti quando si corre contro il tempo.

Fabio dovrà provare a sbriciolare la concorrenza dell’olandese Tom Dumoulin, attuale terzo in classifica, nelle tappe di oggi e domani, in maniera da non essere troppo vulnerabile nella cronometro individuale di mercoledì (tanto per essere chiari: in 39 km, Dumoulin potrebbe senza troppi problemi dare un minuto al corridore sardo).
Se giovedì mattina Aru sarà ancora in maglia rossa, potrà passare ad una fase di attesa, interpretando le ultime tre tappe con saggezza, rispondendo agli attacchi di chi (Quintana, Valverde) vorrà togliergli la prima posizione.

Arrivare fino infondo sarà difficile, ma non impossibile.

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