Vuelta 2015, Peter Velits prima maglia rossa

News

Vuelta 2015, Peter Velits prima maglia rossa

Clima da sgambata domenicale ieri alla prima tappa della Vuelta 2015.

I 7,4 km da Puerto Banus a Marbella si sono dimostrati un tracciato al quale non si può non riconoscere fascino e suggestione, ma le lamentele dei corridori per la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza non erano poi così campate in aria.

Peccato, perché la neutralizzazione dei tempi decisa dalla giuria ha trasformato la cronosquadre in un esercizietto, poco più di una cicloturistica, dalla quale peraltro i veri big si sono astenuti.

Prima è arrivata la Bmc, che si è regalata, e ha regalato al suo capitano, lo slovacco Peter Velits, la prima maglia rossa di questa Vuelta.

L’Astana di Nibali, Aru e Landa, tanto per dire l’impegno profuso, è arrivata con mezzo minuto di ritardo, mentre la maglia gialla 2015 Chris Froome con la sua armata del Team Sky, è transitato sul traguardo con 50 secondi abbondanti.

In molti ritengono che la vicenda di questa prima tappa rappresenti una sconfitta e una figuraccia per il mondo del ciclismo.

Forse è vero, ma, dopo tutto, la giuria ha dimostrato buon senso nello scegliere di non far correre rischi eccessivi agli atleti, e questo va apprezzato. Si poteva farlo prima, certo, ma anche riconoscere un errore è un gesto che si può apprezzare.

L’importante è che dai rischi di questi pochi km i corridori siano usciti tutti senza un graffio, pronti a darsi battaglia da oggi pomeriggio, con i 158 km da Alhaurin de la Torre a Caminito del Rey, e fino all’ultima tappa. Non c’è dubbio che, a guaio combinato, ben peggio sarebbe stato ritrovarsi con Froome, Nibali o Valverde (solo per fare qualche esempio) costretti al ritiro per i postumi di una caduta o un incidente in questa prima cronosquadre.

1 Trackback & Pingback

  1. Vuelta 2015, Peter Velits prima maglia rossa | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche