Vuole uccidere il suo bambino, padre si schianta a 120 Km/h

Esteri

Vuole uccidere il suo bambino, padre si schianta a 120 Km/h

Nathan Weitzel la scorsa settimana ha cercato di uccidere suo figlio schiantandosi con la macchina

Se credete che l’istinto paterno sia innato vi ricrederete. Nathan Weitzel ha tentato di mettere fine alla vita di suo figlio provocando un’incidente d’auto. Ha slacciato le cinture di sicurezza al piccolo Isaia e ha percorso la strada a 120 km/h, sotto effetto di cocaina, con lo scopo di andare a sbattere violentemente e uccidere il bambino. Un racconto terribile che ha dell’incredibile, invece è quel che è successo davvero a questo bambino e a questo padre di 29 anni, che non credeva di essere pronto alle sue responsabilità paterne.

Si è giustificato così alla polizia: “Non pensavo di essere abbastanza uomo per crescere un bambino” e oggi Isaia è ricoverato per una commozione cerebrale e una frattura alla gamba. Non è riuscito nel suo intento e non ha perso la vita il piccolo Isaia, ma le sue condizioni di salute sono ancora incerte.

La madre ha richiesto un aiuto economico per sostenere le spese necessarie a pagare le cure per il figlio. Al suo luogo di lavoro infatti non le rimborseranno le settimane di ferie prese per stare accanto al bambino e sul sito GoFoundMe è stata aperta una raccolta fondi per tentare di racimolare la somma necessaria ai trattamenti per salvare Isaia: “Nancy Lopez è un’amorevole madre single di suo figlio, Isaia. Domenica Isaia è stato coinvolto in un incidente mortale”.

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