Vuole vestiti firmati, obbliga il ragazzo diciannovenne a prostituirsi

Cronaca

Vuole vestiti firmati, obbliga il ragazzo diciannovenne a prostituirsi

Nuovo caso di bullismo fa scalpore in Italia, questa volta la vittima è un ragazzo obbligato a prostituirsi

Ha 19 anni, una vita “normale”, una fidanzata. Questo ragazzo conduceva un’esistenza simile a quella dei suoi coetanei finché non è entrato nel tunnel della prostituzione a causa della persona a lui più vicina: la sua ragazza. Lei, all’epoca anch’essa diciannovenne, aveva deciso di sfruttarlo per guadagnare del denaro extra da spendere in abiti firmati e accessori costosi, facendolo prostituire con altri uomini, spesso minorenni.

Grazie a meccanismi psicologici ‘sperimentati’ su un ragazzo probabilmente fragile, la ragazza è riuscita nel suo intento e ha creato un giro di clienti che volessero favorire per denaro delle prestazioni del suo uomo. Appropriandosi del suo telefono la giovane, di origini Bolognesi ma residente nei pressi di Rimini, gestiva gli appuntamenti e si accordava sui prezzi dei favori sessuali proprio come una vera segretaria. A qualsiasi tentativo di ribellione del ragazzo, la giovane rispondeva che lo avrebbe rovinato e lo minacciava di tacere.

A distanza di 3 anni la bolognese è indagata per un giro di prostituzione localizzato tra Rimini e le Marche, dove uomini, alcuni minorenni, altri stranieri, vengono pagati con droga o smartphone in cambio di prestazioni sessuali. La Dda di Ancona ha condotto l’indagine e il caso è passato nelle mani della Direzione distrettuale antimafia.

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