Walter “the wall” Samuel COMMENTA  

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Conclusa la stagione nerazzurra bisogna ora ricostruire la squadra, un vecchio adagio recita che come la casa si costruisce dalle fondamenta, anche una squadra di calcio deve essere costruita partendo dalla difesa.


La difesa nerazzurra presenterà Samuel ma accanto a lui vi sono diversi interrogativi.

Lucio sembra ormai in partenza, Chivu e Maicon sono in bilico, anche se Chivu sembra orientato ad accettare l’offerta di una squadra straniera; anche Ranocchia ha vissuto una stagione difficile e in molti hanno sostenuto che l’Inter potrebbe sacrificarlo.


In tutto questo Samuel ha esternato il suo pensiero in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: Quest’anno c’è poco da salvare. L’aver cambiato tre volte allenatore è il segnale che le cose non hanno funzionato. Gasperini Forse comunq? Di lui ho un buon ricordo, credevamo alle sue idee, abbiamo provato a seguirlo, ma in assenza di risultati non abbiamo mai trovato la sicurezza necessaria per percorrere una nuova strada.Forse si poteva aspettare un po’ di più prima di cambiare. Con Ranieri sono arrivati un filotto di vittorie e buone sensazioni. Poi c’è stato un calo inspiegabile, con gare in cui non riuscivamo a reagire dopo uno svantaggio. Per un gruppo abituato a vincere, non è stato facile trovarci a marzo senza obiettivi.


Interessante il suo pensiero sulla prossima avventura europea; Samuel non avverte l’Europa League come un declassamento, la vive come una occasione di rivincita : “L’Europa League vale comunque un trofeo. La vinceremo anche per poter rigiocare la Supercoppa europea, unico titolo fallito nel 2010. Ritiro anticipato? Nel 2009 abbiamo perso la Supercoppa a inizio agosto contro la Lazio e poi centrato il triplete il maggio successivo… E poi iniziare prima ci permetterà di arrivare al meglio a inizio campionato”.

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In conclusione Samuel, abituato a battagliare contro i più ostici attaccanti esprime il suo parere sulla questione della 3° stella juventina : La terza stella è una cosa fatta soltanto per i tifosi. Capisco che lo sentano loro anche gli juventini che lo hanno vinto sul campo. Ma invece che con l’Inter dovrebbero prendersela con i loro dirigenti del tempo“.

 Cereda Stefano

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About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

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