WDW 2012: i saluti di Troy

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WDW 2012: i saluti di Troy

Oggi si chiude l’edizione 2012 del WDW la più grande festa mondiale dedicata alla rossa Bolognese. Per chi, come il sottoscritto, ha avto la fortuna di trovarsi a trascorrere le vacanze con la famiglia in riviera proprio nello stesso periodo la tentazione era troppo forte. Così ieri, 23 giugno, giornata clou della manifestazione, ci siamo recati al circuito neo intitolato a Marco Simoncelli per godere di questa festa tutta in rosso. Già durante il viaggio da Bellaria a Misano ci si rende conto di quanto sia globale questa festa, si vedono giungere Ducati da ogni parte del mondo! Arrivati nei pressi dell’autodromo parcheggiamo e ci avviamo all’ingresso sotto un sole africano. Purtroppo per chi decide di acquistare il biglietto in autodromo è necessario passare da una biglieteria apposita che si trova ad altri 4/500 metri dall’ingresso…che a piedi e con il passeggino richiedono un certo sacrificio..
Appena entrati si viene letteralmente travolti dal rumore del bicilindrico, ci saranno state 3000 moto parcheggiate nel paddock al nostro arrivo, e un fiume di persone da ogni parte del mondo, argentini, portoghesi, svedesi, tedeschi, austrliani inglesi….
La giornata è volata via fra test di prove libere, test sbk, esibizioni dei piloti motogp in sella alla 1199 Panigale per culminare della gara di accelerazione fra i piloti in sella alla Diavel, vinta dal mitico Troy Bayliss su Valentino Rossi, appena prima di annunciare che non farà altri test per la Ducati…insomma anche Troy, dopo Stoner, sente il richiamo della sua terra, e di una vita più tranquilla.

E ora una piccola ma costruttiva critica, i prezzi.
Per accedere all’autodromo come visitatore il biglietto aveva un prezzo di 20,00 €, mentre per un motociclista di andava dai 35,00 ai 45,00 a seconda della giornate.
Ora sicuramente avere un circuito come il Misano World Circuit ha un bel costo ma a prezzi simili non si tratta solo di coprire le spese.

Con il biglietto di ingresso minimo, cioè il visitatore, si ha diritto ad un kit di benvenuto che consiste un una t-shirt celebrativa che in negozio avrebbe il prezzo di…20,00 €.
Il mio personale pensiero è che un raduno del genere dovrebbe avere l’accesso gratuito o un prezzo di ingresso simbolico. Personalmente non sarei mai andato in moto ( chi ieri è andato con la propria zavorrina ha pagato 45€ per sè più 20€ per la zavorrina) per poi lasciarla tutto il giorno nel paddock sotto il sole in mezzo ad altre migliaia dove magari qualcuno un pò alticcio di birra effembert mi combinava anche dei guai….
E non regge nemmeno il discorso che chi entra a il diritto di potr fare dei turni di prove libere, visto che un buon 70% sono giunti a bordo della loro tranquillissima monster che usano per andare al mare e di scendere in pista non ne avevano la minima idea.

Se uno vul girare gli puoi chiedere anche 50 o 60€ che quello te le da, ma non è giusto riversare questi costi anche su chi non è intenzionato a farlo.
Inoltre anche il raduno del più piccolo paesello, all’arrivo e dopo l’iscrizione, ti offrono anche solo un piccolo e modesto aperitivo. Al WDW questo mancava, come è mancata un pò d’ombra. Chi, che come il sottoscritto, e credetemi non eravamo in pochi, ci è andato con famiglia al seguito, ha “dovuto” ripiegare sulla tribuna fra la Misano 1 e la Misano 2 per trovare un pò di riparo dal sole.
Ovviamente si comprende come la complessità di organizzazione di un simile evento sia tale che non si possa pensare proprio a tutto, ma dato che per entrare uno deve pagare un biglietto, è lecito aspettarsi alcuni servizi che ti permettano di goderti appieno la giornata in ogni suo aspetto.
Dunque arrivederci alla prossima edizione con l’augurio che l’atmosfera rimanga sempre la stessa, con o senza Rossi, e che si possa godere ancora di più di questo vera e propria Desmo-festa!

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Andrea Rei 48 Articoli
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