Web In Testa: Intervista a Enrico Flaccovio - Notizie.it

Web In Testa: Intervista a Enrico Flaccovio

Libri

Web In Testa: Intervista a Enrico Flaccovio

Enrico Flaccovio nasce nell’editoria. La sua famiglia è la Dario Flaccovio Editore. Da poco più di un anno ha dato vita alla più interessante, alla più viva e la più nuova collana editoriale italiana: Web In Testa. Un’incredibile sequela di titoli colorati con in testa un solo pensiero: il Web. E le vendite hanno dato ragione alla folle idea di portare il web su carta (e su ebook ça va sans dire). Notizie.it, il più importante quotidiano indipendente in Italia, non poteva lasciarsi sfuggire la possibilità di intervistare la mente dietro a tutto questo. Ecco a voi Web in Testa di Dario Flaccovio raccontato da Enrico Flaccovio.

665663_4930554826282_202577013_o

1) Ci può raccontare una breve storia della Casa Editrice?
Negli anni ’70 Marisa Dolcemascolo e Dario Flaccovio aprono una libreria tecnica, specializzata in Edilizia. Poi ne aprirono una seconda. Gli affari cavalcano e un giorno un cliente/amico dice “Dario, vorrei pubblicare un libro tecnico”. Nel tempo, il lavoro editoriale cresce tanto che quello della libreria diventa obsoleto.

Così, via le librerie! Vendute e ancora oggi attive. Diamoci dentro con l’editoria.

2) Quando è nata l’idea di pubblicare libri tecnici in Dario Flaccovio?
Esattamente era il 1980. Il primo libro viene consegnato dalla tipografia proprio in concomitanza con la mia nascita. L’idea di pubblicare effettivamente è sempre stata nelle corde di mio padre. Non posso dire lo stesso di me. Avevo tutt’altre ambizioni. Ora invece scovare titoli è una droga.

3) E’ utile un blog per il sito di una Casa Editrice?
Quando me l’avevano spiegato non l’avevo capito ma mi eccitava e mi sono fidato. Nel team che mi aiutò nella creazione del mio primo blog (il Magazine della Dario Flaccovio Editore) sono felice di ricordare Davide Basile (noto come Kawakumi) che mi ha scolpito le prime norme comportamentali di Social e Blogging, molto in gamba. Il blog è utile per chiunque svolga un’attività ma, come dice il mio amico e autore Alessio Beltrami, è molto più difficile far partire il blog di un negozio di articoli sportivi e generare conversioni che far partire il blog della Nike.

Sicuramente quello della Nike implica più responsabilità ma di certo parti un tantino avvantaggiato in termini di branding. Il blog è utile nella misura in cui ti ci dedichi. Va coltivato.

4) Ci racconta l’avventura di webintesta.it, nata in seno a Dario Flaccovio? Siete una mosca bianca in Italia
Credo che sia un fenomeno naturale, come la primavera. Il mercato dell’informazione tecnica, in ambito Web Marketing è stato congelato per troppo tempo. La collana Web Book pubblica libri scritti da professionisti che inoltre insegnano, non da professori che non hanno mai lavorato fuori dalla cattedra. Ecco perché stampo a colori. Ecco perché stampo in Italia e non in Polonia come noti competitors. È un progetto che punta prima di tutto all’innovazione reale degli italiani e in secondo piano a fare cassa. E questo si sente.

5) Quale futuro vede per il lavoro sul web? Tanti suoi autori nascono e diventano grandi con la formazione
Qualunque settantenne oggi prende lo smartphone per chiedere a Google il titolo di un film che non ricorda o una ricetta.

La figura del professionista del Web dovrebbe nascere all’interno di qualunque azienda. Come la primavera di cui dicevo prima. Le aziende in Italia sono ancora sono un po’ congelate. Ma ora ci pensiamo noi!

Schermata 2015-01-14 alle 15.13.46

6) E’ possibile sostenersi con il solo lavoro on-line? Ci sono casi di enorme successo tra i suoi autori.
Temo il giorno in cui Internet avrà un blackout perché attualmente noi ci sosteniamo in gran parte grazie ad Internet. So che in un paio d’anni, sarei capace di aprire e gestire un blog, che so, sulle biciclette, e so che riuscirei a vivere solo di quello. Ma per ora mi tocca pubblicare libri!

7) Come sceglie i suoi autori?
Cerco un titolo: trovo un autore adatto. Spesso sbaglio ma da cosa nasce cosa. Se l’autore ha un blog e se usa i Social, osservo il suo Personal Branding, il suo stile e le sue motivazioni.

È ovvio che se nel blog parli di Social, tieni un corso su LinkedIn e poi vedo che nel tuo profilo LinkedIn sei in surf col coltello in bocca, allora ciao. Cerco di capire il sentimento che batte oltre la bacheca social. La persona deve ispirarmi fiducia. Non mi interessano i titoli ma i fatti.

8) Come decide i titoli che andranno a catalogo?
Inverto. Boccio un titolo se mi sembra poco utile, basico. La produzione è molto rapida. Devo stare attento a non pubblicare troppi libri contemporaneamente ma a volte è impossibile. È capitato di pubblicare cinque Web Book in un mese: Start-Up, Bitcoin, Joomla, Interceptor Marketing e un manuale per spiegare alle mamme cosa è il Web. Una fatica abnorme.

9) E’ importante l’ufficio stampa nell’editoria? E nell’editoria on-line?
Sì e no. Sarebbe importante, se la stampa dedicasse il giusto spazio alle pubblicazioni tecniche. Non lo fa, è più importante l’incredibile urka.

Online invece, oltre che poter tracciare le conversioni, scripta manent soprattutto se l’articolo si indicizzerà bene su motore di ricerca. Il digital PR è una figura in sto scommettendo proprio in questi giorni…

10) Sa per caso che fine hanno fatto i lettori in Italia?
I lettori DVD sono ormai nei garage, ora c’è il decoder. La TV ha ucciso la lettura? No, scherzo! I lettori non ci sono mai stati. È tutto un bluff. Ma non mi pongo il problema dei lettori ma dei professionisti che hanno bisogno di formazione low-cost. Quelli ci sono. Il libro tecnico, se valido, può rappresentare un potenziamento aziendale. Io lavoro in quell’ambito.

11) Cosa deve fare una Casa Editrice per fronteggiare la crisi?
Monitorare le vendite e specializzarsi solo su ciò che vende bene. Parlo di editoria varia, di romanzi. I grandi gruppi hanno assorbito i grandi editori, li hanno omologati. Un editore indipendente deve vivere di riconoscibilità e fiducia, il lettore deve affidare i propri occhi ai suoi libri.

12) Come vanno le vendite on-line? La gente si fida ad acquistare su internet?
Sì, stranamente ancora c’è qualcuno che chiede di pagare tramite bonifico.

Il contrassegno rimane il top.

13) Tra i libri di Web In Testa a quale si sente più legato? Non mi risponda che li ama tutti come dei figli, ne scelga uno (o al massimo 3!)
“Fai di te stesso un brand” mi ha formato come editore ma anche come professionista del Web, mi ha aperto la testa. Riccardo Scandellari mi ha dato la sua fiducia e io mi sono fidato di lui. È stato l’inizio di tutto.

14) Amazon è un nemico o un amico?
Non capisco chi può dire che Amazon sia un nemico. Se i librai usassero Amazon come affiliati, sarebbe la svolta.

15) La carta stampata rimmarrà forte? Gli ebook vinceranno?
Inizio già a pensare che 2020 forse dovremo trattare il libro come gadget vintage. Se compri l’eBook, ti regalo il libro. Nel futuro prossimo, il giovane nato nel ’98 non avrà grande dimestichezza con la carta né col possesso. Sarà l’era del cloud e dello streaming. Non ti comprerai più un libro, fisicamente tuo, bensì acquisterai tempo di lettura di un intero catalogo in cloud. Amazon Unlimited è secondo me un esperimento che punta a questo. In un certo senso, un domani, i libri saranno siti internet che potremo installare nei nostri device temporaneamente per poterli leggere anche offline su browser collegati al cloud. Mi affascina.

16) Novità in vista? Nuovi titoli? Eventi in programmazione?
Nuovi titoli a valanghe ma non posso dire nulla. Eventi uno, nei sogni, ma forse è ancora prematuro e vorrei coinvolgere anche gli altri editori. Quelli congelati.

1509111_10203565020990717_158317753_n

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

facce
Cultura

Si scrive facce o faccie?

22 ottobre 2017 di Notizie

Per scrivere correttamente i plurali difficili in -cia e -gia occorre ricordare una semplice regola ortografica.

Andrea Paolucci 2641 Articoli
Andrea Paolucci è l'autore di WUH! - Gorilla Sapiens Edizioni http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/wuh
Contact: