Caso Weinstein, per i media Usa altra italiana abusata dal produttore
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Caso Weinstein, per i media Usa altra italiana abusata dal produttore

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Caso Weinstein, per i media Usa altra italiana abusata dal produttore

Peggiora ulteriormente la situazione per Harvey Weinstein. Il produttore ha infatti molestato sessualmente anche un'altra attrice italiana, interrogata pochi giorni fa dalla polizia di Los Angeles

La posizione di Harvey Weinstein, produttore cinematografico accusato di aver molestato diverse attrici, peggiora ogni giorno che passa. Ogni giorno che passa, infatti, esce un nuovo compromettente tassello della vicenda. Sul caso sta indagando la polizia di Los Angeles, che pochi giorni fa ha ascoltato un’altra attrice italiana, per ora rimasta anonima. Ha 38 anni e sarebbe molto conosciuta nel nostro Paese.

Weinstein molesta italiana

L’attrice italiana interrogata, di cui si sa soltanto che ha 38 anni di età, è la sesta donna che confessa ufficialmente di aver subito molestie sessuali dal produttore Harvey Weinstein. La seconda nostra connazionale, dopo Asia Argento.

La donna avrebbe contattato la polizia martedì, attraverso il suo legale David Ring dello studio legale Taylor Ring, per denunciare i fatti subiti. Con il Los Angeles Times si è successivamente confidata ieri.
Non ha voluto rivelare la sua identità per timore di una possibile ritorsione, ed al fine di “proteggere la privacy” dei suoi figli.

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Fatti del 2013

Comunque, ha accettato di narrare i fatti alla testata, e ha spiegato che la violenza si è svolta presso il Beverly Hills Mr.

C hotel, dopo il festival di moda e d’arte svoltosi nel mese di febbraio nel 2013. Con Weinstein si erano già incontrati in precedenza, una sola volta a Roma, introdotti da una conoscenza in comune. “Ha cominciato a farmi delle domande, ma presto è diventato molto aggressivo e ha iniziato a chiedermi di spogliarmi. Ha afferrato i miei capelli e mi ha costretto a fare qualcosa che non volevo. Poi mi ha trascinato nel bagno e mi ha violentato”, ha dichiarato l’attrice ricordando quella brutta notte.
La donna si è sentita come un oggetto, “come niente, con tutto il suo potere”. Dopo la violenza, Harvey Weinstein l’avrebbe invitata a partecipare a una festa a casa sua. Lei ha però rifiutato.

Quindi sempre al Times ha dichiarato: “Mi sento responsabile per aver taciuto per anni, per non aver reagito, per avergli aperto la porta della stanza e per non aver chiamato la polizia”.

L’attrice all’epoca dei fatti aveva 34 anni e viveva in Italia. Adesso vive nel sud della California. Secondo il Times, l’attrice è molto nota in Italia, ed è apparsa sulla copertina di Vogue e ha recitato in diversi film.

Lupita Nyong’o

L’elenco delle attrici coinvolte è davvero lungo. Lupita Nyong’o, premio Oscar nel 2013 per 12 anni schiavo, ha confessato al New York Times di aver ricevuto avances indesiderate dal produttore in più di una occasione ma di averlo rifiutato, nonostante un massaggio concesso a Weinstein per guadagnare tempo e districarsi da una situazione difficile. Invita poi le altre donne molestate a non fare più silenzio.

Confessione di Tarantino

Il regista Quentin Tarantino ha dichiarato di essere a conoscenza dell’agire di Harvey Weinstein. Anche la sua ex fidanzata Mira Sovino è stata palpeggiata dal prouduttore, ed ha subito avances inadeguate. Quentin Tarantino dice di essere pentito di aver minimizzato dentro di se questi eventi, e chiede scusa per non aver denunciato.

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