WhatsApp come Facebook: arrivano gli aggiornamenti di stato “a tempo”

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WhatsApp come Facebook: arrivano gli aggiornamenti di stato “a tempo”

Whatsapp come Facebook: arrivano gli aggiornamenti di stato "a tempo"
Dal 24 febbraio su WhatsApp arriveranno gli aggiornamenti di stato.

WhatsApp si rinnova, implementando una nuova caratteristica: gli aggiornamenti di stato in stile Facebook con foto, video e gif animate. Ma saranno solo “a tempo”.

Sempre più simile a un social network. La strada che sta prendendo il più popolare tra i servizi di messaggistica istantanea per smartphone è quella di rendere sempre più facile far sapere ai propri amici quel che si pensa e che si sta facendo. In quest’ottica, in occasione dell’ottavo compleanno di WhatsApp, il prossimo 24 febbraio debutterà una nuova funzione, che in verità è anche un po’ un ritorno alle origini.

Quando fece il proprio ingresso nel mercato delle app, infatti, WhatsApp non era ancora un servizio di messaggistica. L’unica funzione che offriva era quella di poter segnalare ai contatti il proprio status, che poteva essere standard o personalizzato ed era di solo testo. Era il febbraio del 2009 e ancora nessuno poteva prevedere il boom che sarebbe esploso con l’implementazione delle chat.

Oggi gli aggiornamenti di status ritornano, ma in una versione completamente nuova.

WhatsApp permetterà di informare i propri amici su ciò che si sta facendo attraverso l’uso di foto, video e gif animate. Che saranno condivisi in modo totalmente sicuro, grazie all’uso della crittografia end-to-end. Gli aggiornamenti di stato, però, resteranno visibili solo per 24 ore.

Se non si desidera essere disturbati, anche per gli aggiornamenti di stato è possibile impostare la funzione “Silenzioso”. Inoltre, WhatsApp permette di controllare chi vede i nostri aggiornamenti e di rispondere agli amici in privato.

Con questa novità WhatsApp diventa più simile a Facebook, la creatura di Mark Zuckerberg, che non a caso è anche il proprietario dell’applicazione di messaggistica, ma soprattutto a Snapchat, il social che spopola soprattutto tra i giovanissimi.

In questo modo WhatsApp punta ad aumentare ancor di più il traffico di dati scambiati attraverso il proprio servizio, che già adesso ha numeri importantissimi: quotidianamente vengono inviati 50 miliardi di messaggi, di cui oltre 3 miliardi sono foto, 760 milioni video e 80 milioni gif.

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