WindJet: viaggio incubo per passeggeri catanesi. Scalo a Palermo senza preavviso

Catania

WindJet: viaggio incubo per passeggeri catanesi. Scalo a Palermo senza preavviso

Tre voli nazionali con destinazione Catania sono stati dirottati a Palermo senza preavviso e motivazione dalla Wind Jet. Passeggeri al freddo e senza assistenza. Tra loro anche Adrian Ricchiuti, calciatore del Catania. Solo alle 5 del mattino sono partiti i primi pullman con destinazione Catania.

CATANIA – Tre voli nazionali della compagnia aerea Wind Jet, provenienti, rispettivamente, da Roma Fiumicinob (IV 00569), Rimini (IV 00785) e Milano Malpensa (IV 00579) sono stati dirottati su Palermo nella tarda serata di ieri senza alcuna comunicazione ufficiale. A danno di più di 300 passeggeri lasciati in balia di se stessi all’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino di Palermo. I voli sarebbero dovuti atterrare a Catania, intorno alla mezzanotte, alla fine, però sulla città etnea non sono mai arrivati.

Ritardi annunciati. Il buongiorno si vede dal mattino e per l’appunto, già, in mattinata molti voli Wind Jet in partenza da Catania hanno registrato forti ritardi che si sono accumulati nel corso della giornata.

In serata l’epilogo. I voli previsti sono stati spostati di due o tre ore. Oltre il danno anche la beffa: ai passeggeri tutti diretti a Catania è stata negata la verità. Cioè che tutti i voli sarebbero stati trasferiti a Palermo.

Aeroporto Catania. In realtà, da parte delle autorità competenti non è stata fornita alcuna motivazione sulle cause che hanno spinto la Wind Jet a sopprimere i voli spostandoli a Palermo. A d’onor di cronaca lo scalo catanese non risulterebbe la causa principale di questa storia assurda. Altro che cenere vulcanica.

Arrivo a Palermo. Per molti passeggeri lo sbarco all’aeroporto di Palermo, a partire, dall’ 1:00, ha rappresentato un incubo ad occhi aperti. Giunti allo scalo palermitano nessun pullman ad attenderli né un’ adeguata assistenza tecnica e sanitaria. Molti sono stati colti da malore con la situazione che ha rischiato di degenerare tra rabbia, urla e disperazione. A soffrire di più: donne, bambini e anziani, lasciati da soli al freddo per quasi tutta la notte.

Partenza per Catania. Solo dopo quattro ore passate all’interno dell’aerostazione palermitana, sono cominciati a partire i primi pullman (solo due) per riportare i passeggeri a Catania.

Molti hanno accettato la soluzione di passare la notte in Hotel, ma ai quali però non è stata data la certezza di un ritorno immediato nella città etnea. I primi passeggeri sono arrivati a Catania, solo all’alba. Tanta la rabbia che è sfogata in rassegnazione e indignazione per come la situazione è stata gestita dalle autorità competenti. Il tutto nel totale disinteresse dei vertici Wind Jet che non si sono degnati di rivolgere ai passeggeri una degna spiegazione per aver trscorso una nottata da incubo.

2 Commenti su WindJet: viaggio incubo per passeggeri catanesi. Scalo a Palermo senza preavviso

  1. L’informazione è una cosa grandiosa ma solo quella completa e corretta.

    Il voli erano in ritardo e Catania chiudeva per dei lavori sulla pista.
    Ragione trovata.

    P.S. la mia non vuole essere una polemica

    Buona serata
    Johnny

  2. Il problema è stato a monte, perchè gia alle ore 16 di lunedi 12 settembre ai passeggeri era stato comunicato il ritardo, quindi la Wind Jet, ammettendo la chiusura di Fontanarossa per lavori, poteva organizzarsi.
    Appena arrivati a Palermo, hanno lasciato i passeggeri per 4-5 ore in aeroporto nel mezzo della notte! Molti anziani si sono sentiti male. Nessuno si è degnato di dare spiegazioni chiare ed ufficiali. Soltalto la responsabile dello scalo palermitano diceva: tra poco arriverrano i pullman per Catania….

    P.S.
    Lei parla di informazione completa, bene, ma perchè nessuno dei trecento e più è stato comunicato in tempo il motivo reale dello spostamento del volo?

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