Wisconsin, si aggira di notte vestito da clown e semina il terrore

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Wisconsin, si aggira di notte vestito da clown e semina il terrore

La mente degli uomini è popolata di icone del terrore, molte delle quali inculcateci – in parte – da letteratura e cinema, spesso partendo da leggende e miti pre esistenti.

Un caso emblematico è quello dello squalo: da quando Steven Spielberg ha avuto l’ottima idea di girare “Jaws” una quarantina di anni fa, non c’è nessuno al mondo che, nuotando in mare un po’ al largo, non abbia pensato che sulle proprie gambe potesse essere sul punto di avventarsi un feroce e enorme squalo bianco. Dalle maschere ormai tipologiche dell’horror classico (il mostro di Frankenstein reso celebre da Mary Wollstonecraft, il licantropo, il vampiro) si sono sviluppati nel tempo nuovi stilemi, come nel caso della vicenda del dottor Jekyll e mister Hyde, che amplia la tematica della trasformazione dell’uomo normale in un surrogato di cattiveria, mentre altri derivano in toto dalla realtà della nuova società, come nel caso della paura delle macchine, intese come automi che potrebbero sviluppare forme di intelligenza artificiale e decidere di soppiantare il genere umano intero.

Poi, c’è la gigantesca tematica dell’uomo senza volto, quello che nasconde le proprie fattezze sotto una maschera: quella di Jason, quella di “Non aprite quella porta”, quella di “Scream” e, più di tutte le altre, quella di Penny Wise, il clown partorito dall’immaginazione di Stephen King. Penny Wise, protagonista di It – romanzo, film e serie televisiva – è l’emblema del terrore che si prova da piccoli, quando l’incapacità di inquadrare come tale un semplice turbamento, diventa fonte della paura più profonda e incontrollabile. Penny Wise incarna la paura dell’infanzia che riesce a penetrare la sfera dell’età adulta, quando quel turbamento si manifesta in tutto il suo orrore.

In Wisconsin, USA, sembra esserci qualcuno che alla figura di Penny Wise si è affezionato in modo particolare, riconoscendone la potenza evocativa a tal punto da decidere di mettere in atto quello che, a tutti gli effetti, si sta rivelando un vero e proprio esperimento sociologico.

A chi, per quale che sia il motivo, si trovasse a passeggiare di questi tempi, di notte, nei dintorni della locale università, la Carroll University, potrebbe con buona probabilità capitare di imbattersi in un individuo in tutto e per tutto simile al clown di It: parrucca, naso rosso, viso dipinto di bianco eccetera eccetera. Penny Wise, insomma, proprio lui, di notte, nelle strade attorno ad una università americana, di regola frequentate da studenti ben oltre l’adolescenza, persone adulte, futuri avvocati, medici o chissà cos’altro. Alla vista del clown, però, ogni raziocinio sembra vacillare, lasciando spazio al terrore. “Quando l’ho visto per la prima volta” ha raccontato una ragazza, “mi ha dato i brividi”. “Potrebbe essere un potenziale stupratore” ha detto un’altra, alla quale si ribatte che “innocuo o meno, è terrificante”. Non sono mancate segnalazioni alla polizia, i cui portavoce hanno fatto sapere di conoscere l’identità del clown: si tratterebbe di un ragazzo con ritardi psichici, ma del tutto inoffensivo.

Secondo le autorità, il travestimento da Penny Wise sarebbe utilizzato al solo scopo di indurre delle reazioni nelle persone, e osservarle. Di certo, per ora, c’è che il solo travestimento da clown si sta rivelando in grado di risvegliare l’immaginazione, dissotterrando le paure più antiche.

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