World Grand Prix, azzurre sconfitte dal Brasile nell’ultimo match COMMENTA  

World Grand Prix, azzurre sconfitte dal Brasile nell’ultimo match COMMENTA  

Si è concluso ieri sera alle 22 italiane il cammino dell’Italvolley femminile alla fase finale del World Grand Prix 2015 di Omaha, in Nebraska.

Purtroppo, questo cammino si è concluso con una sconfitta. Nulla di tragico, di fronte c’era niente meno che il Brasile, quindi ci può stare di perdere. Soprattutto se in campo si manda una squadra tutta nuova, acerba, lontana dall’affiatamento delle grandi squadre e che spesso pecca ancora in alcuni aspetti fondamentali del gioco.


Nessuna colpa o rimpianto, però. Il ct Marco Bonitta ha deciso di affidarsi alla 17 enne Orro in palleggio, lasciando a riposo Lia Malinov (che, di anni, ne ha 19, comunque), con Valentina Diouf di nuovo nel ruolo di opposto, schiacciatrici Sylla e Tirozzi, De Gennaro libero, Guiggi e Arrighetti centrali. Strada facendo ha fatto entrare quasi tutta la panchina, da Cristina Chirichella alle sorelle Lucia e Caterina Bosetti, concludendo in modo coerente l’intrapreso cammino di sperimentazione e crescita di una formazione che ha i numeri per diventare fortissima, un domani, ma che, oggi, non riesce ad avere continuità.


A voler ben vedere, però, è proprio davvero soltanto la continuità a mancare, perché a livello tecnico queste ragazze sono seconde solo agli USA, mentre per grinta e determinazione non hanno pressoché già più nulla da imparare.


Ieri sera, il primo set ha visto subito un Brasile molto più forte, con ricezione e muri italiani non certo esenti da difetti. La frazione si è conclusa sul 25 a 19 per le verde oro, c’erano tutte le premesse per una disfatta e, invece, l’Italia ha giocato il secondo set alla pari, fino a vincerlo per 25 a 27. Non è da tutti. Dall’altra parte c’è Dani Lins, mentre le azzurre si affidano alla regia della giovanissima Orro: non è una battaglia alla pari, e invece le azzurre portano a casa il pareggio.

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Nel terzo set, l’Italia gioca addirittura meglio, tiene a bada le brasiliane come poche squadre al mondo potrebbero fare, ma spreca tre palle set nel finale e finisce per perdere 30 a 28.

L’ultimo set fa storia a sé: la tensione cala, forse mancano persino un po’ le forze e il Brasile vince abbastanza facile, 25 a 18, chiudendo il match sul 3 a 1.

Il World Grand Prix si conclude con un quinto posto più che onorevole, visto il livello delle avversarie (fra le quali la Cina, che l’Italia è riuscita peraltro a sconfiggere).

Ora lo sguardo va agli Europei di settembre, dove questa Italvolley sarà di sicuro uno di quegli avversari che nessuno vorrebbe incontrare, e subito dopo, a gennaio, alle qualificazioni per Rio 2016.

 

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