Una Wunderkammer ottocentesca. La collezione di Frederick Stibbert’ COMMENTA  

Una Wunderkammer ottocentesca. La collezione di Frederick Stibbert’ COMMENTA  


A Firenze, dal 6 maggio al 16 ottobre, sarà possibile esplorare la meravigliosa Wunderkammer di Frederick Stibbert. Il Museo Stibbert ospita da inizio maggio fino a metà ottobre la mostra “Una Wunderkammer ottocentesca. Itinerario tra le rarità collezionistiche di Frederick Stibbert” continuando l’opera di rivalutazione degli oggetti unici raccolti da Stibbert intorno fine Ottocento.

Friederick Stibbert, noto collezionista d’arte e imprenditore inglese, ha scelto la sua residenza italiana a Firenze, Villa Montughi, come dimora per una collezione di oggetti rari e fuori dal comune, raccolti durante il corso della sua vita. Nato in un periodo di importanti scoperte nel campo della scienza e soprattutto dei viaggi, Stibbert, grande viaggiatore ed esploratore, ha raccolto in giro per il mondo cimeli e tesori tra l’Europa e il Medio Oriente, passando dall’Africa, fino l’India e Russia.

Grazie al contributo di Ente Cassa di Risparmio di Firenze è stato possibile realizzare questa mostra che consente di viaggiare verso nuove storie e mondi lontani. Inoltre dopo un lungo restauro, ora è possibile ammirare la Sala Moresca e la Sala del Condottiero. Infatti, le due sale più importanti del Museo Stibbert riproducono rispettivamente, la sala del palazzo dell’Alhambra di Granada ed espone armi indiane da XVII al XIX secolo; l’altra, in stile gotico, ospita oltre a una collezione di gioielli sacri, anche preziosi oggetti egiziani e un’antica armeria della stessa famiglia Stibber, presumibilmente del XV secolo, il tutto circondato da particolari affreschi che ricordano quelli del Duomo di Firenze.

La mostra offre la possibilità di esplorare e rivivere, attraverso il fascino degli oggetti, la cultura e gli usi dell’epoca non solo europee ma anche dell’oriente e medioriente: dal 6 maggio al 16 ottobre sarà possibile ammirare tutte le opere d’arte inedite e d’artigianato recuperate dal collezionista inglese, soprattutto un’imponente collezione di armi e armature provenienti dal Giappone, a oggi considerata la più grande collezione di armature giapponesi extracontinentale.

Da maggio a ottobre, non perdere l’occasione di viaggiare lungo la storia, esplorando mondi lontani grazie all’affascinante collezione di Frederick Stibbert, un grande imprenditore che ha saputo dar voce alle sue passioni, ricreando sullo stile di Jules Verne, luoghi e atmosfere uniche che spaziano da oriente a occidente.

1 / 11
1 / 11
  • cavalcata
  • 6---Elefante-con-palanchino-in-cartapesta-laccata---India
  • 7---Gruppo-di-statuette-con-toreri-spagnoli,-XIX-sec
  • 8---Vassily-Gazemberger,-Statuetta-di-tiratore-del-reggimento-Stepan-Ianov,-1860
  • 10---Vasi-in-vetro-traslucido,-fone-XIX-sec
  • 11---Manifattura-giapponese,-Gru-in-bronzo,-1880-85
  • 1---Vetrina-Curiosità-di-una-Wunderkammer
  • 2---Vetrina-Japonisme
  • 3---Vetrina-Souvenir-di-viaggio
  • 4---Dipinto-su-rame-in-cornice-in-bronzo-dorato-e-pietre-dure---Italia
  • 5---Volatile-in-lamina-metallica-e-incrostazioni-di-vetri-colorati---Birmania
Buzzoole

Leggi anche

babbo-natale
Cultura

Babbo Natale esiste o no

Ci sono ancora bambini che credono a Babbo Natale e attendono con ansia di ricevere i suoi doni a Natale. Ma quanto c'è di reale in questo personaggio? La maggior parte dei genitori si sente rivolgere la fatidica domanda “Babbo Natale esiste o no?” dai propri figli appena riescono a percepire la realtà distinguendola dalla fantasia. Per alcuni questo momento arriva presto (fra i 3 e i 9 anni), per altri si prolunga un po’. Una cosa è certa: nell’immaginario collettivo dei più piccoli il personaggio di Babbo Natale ha persino soppiantato Gesù Bambino. Per i bimbi in tenera età Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*