Wynonna Earp, la nuova serie tv western, horror, splatter targata Netflix

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Wynonna Earp, la nuova serie tv western, horror, splatter targata Netflix

Wynonna Earp, la nuova serie tv western, horror, splatter targata Netflix
Wynonna Earp, la nuova serie tv western, horror, splatter targata Netflix

“Wynonna Earp” è una serie tv canadese tratta dall’omonimo fumetto. Sarà su Netflix a marzo. Trama avvincente, personaggi interessanti, passaggi ironici.

La serie tv “Wynonna Earp” è un prodotto canadese e trae libera ispirazione dall’omonimo fumetto contemporaneo. La sceneggiatura è di Emily Andras e, dal mese di marzo, la prima stagione sarà disponibile sulla piattaforma italiana Netflix. Recentemente, è stata rinnovata per una seconda che andrà in onda a partire dall’estate 2017. “Wynonna Earp” non è certo stata definita un capolavoro e neppure si presenta con grandi novità. Ma, allo stesso tempo, è stata anche sottovalutata perché si tratta comunque di una produzione godibile, leggera e che si inserisce bene nel contesto delle pause estive delle serie tv principali. La trama è lineare.

Wynonna Earp (Melanie Scrofano) è la predestinata della dinastia a ereditare una maledizione della famiglia La giovane è condannata a dover affrontare gli spiriti demoniaci degli uomini uccisi dalla pistola del suo antenato Wyatt. Una volta compiuti i suoi 27 anni, ritorna nella città natale Purgatory.

I demoni sono usciti dalla bocca dell’inferno e Wynonna, ribelle e scanzonata, non può più tirarsi indietro. Ad aiutarla, ci sono anche l’agente federale Dolls, a capo di una squadra speciale inviata in città proprio per occuparsi di questi fenomeni soprannaturali, la sorella minore Waverly Earp e l’affascinante Doc Holliday.

“Wynonna Earp” è una sorta di western soprannaturale dal sapore horror-splatter che fa di questa serie tv un prodotto molto più interessante e originale di quanto possa sembrare all’inizio. Perchè Wynonna è una protagonista che si fa amare. Scontrosa, ribelle e sarcastica. Il suo atteggiamento non stanca, non è retorico e neppure paternalista. Si fa carico di questa missione anche per potersi redimere nei confronti di una cittadina dove ne ha combinate di tutte i colori prima di fuggire e vagabondare per gli Stati americani. Gli abitanti, un tempo, erano abituati a vederla nell’ufficio dello sceriffo come criminale, mentre ora è agente di polizia.

Accanto a lei, sua sorella Waverly (Dominique Provost-Chalkley), un po’ più disciplinata. Doc Holliday (Tim Rozon), invece, è un personaggio misterioso, enigmatico e pieno di fascino.

La prima stagione ha un buon ritmo. Rivela colpi di scena inattesi al termine degli episodi, ingresso di nuovi personaggi e sempre nuove difficoltà per la protagonista. Siamo davanti a una lotta contro i demoni dalle atmosfere splatter, con teste punk che saltano sotto i proiettili di una pistola che si illumina e dove le protagoniste, nei momenti più drammatici, sono avvolte da bellissime lingerie di pizzo colorato. Insomma, “Wynonna Earp” ha davvero una trama avvincente, personaggi interessanti e numerosi passaggi divertenti e ironici. La serie tv non crea nulla di nuovo, dal punto di vista della sceneggiatura. Ma mescola le vicende con ingredienti al limite del trash, volutamente caricati ma contemporaneamente leggeri.

In “Wynonna Earp” non mancano neppure alcuni difetti di fabbrica. Come una trama di fondo eccessivamente semplice e che probabilmente verrà arricchita nel corso della seconda stagione.

Resta comunque una serie tv da guardare con curiosità. E soprattutto con quella punta di leggerezza che, in questo contesto, è assolutamente necessaria.

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