X Factor 2015, Eva è l’eliminato del secondo live COMMENTA  

X Factor 2015, Eva è l’eliminato del secondo live COMMENTA  

Secondo live di X Factor 2015, ieri sera, e seconda eliminazione. Dopo Massimiliano la scorsa settimana, è stato Eva degli under di Mika a dover abbandonare il talent show di Sky al termine della sfida finale con Eleonora.


La serata si è aperta con l’esibizione di Justin Bieber, il super ospite che ha cantato What Do You Mean? fra urli e lacrime delle numerosissime fan. Un po’ insipido, in tutta onestà, e soprattutto privo della carica che avevano invece mostrato i Duran Duran la settimana precedente, ammesso che un confronto di questo tipo abbia senso.


Archiviata la Bieber Experience, è arrivato subito dopo il momento della prima manche, alla quale hanno partecipato i Moseek, Eleonora, Luca, Giosada, Eva e Enrica. I Moseek (Time to pretend, MGMT) sono andati piuttosto bene, perché sanno gestire molto bene ogni loro limite sia esecutivo, sia canoro. Avendo un pezzo così trascinante, avrebbero forse potuto fare di più, ma va anche detto che hanno suonato per primi, perciò sono stati penalizzati dall’atmosfera ancora un po’ fredda. Eleonora (Meravigliosa creatura, Gianna Nannini) ha scelto di misurarsi con il brano cantato come nell’originale, cosa difficilissima anche per cantanti dotati di una tecnica che la ragazza non ha. Però ha conservato il merito di andare dritta per la sua strada: sbaglia e si riprende, cade e si rialza. Prova traballante, ma la grinta è tutto, perché, a differenza della tecnica, non si impara (certo, forse non è la competizione il posto giusto per imparare). Luca (Blank Space, Taylor Swift) è riuscito a essere convincente in mezzo a una bella scenografia, fornendo una versione del brano a metà fra l’originale e la versione di Ryan Adams. Giosada (Retrograde, James Blake) è stato molto bravo, perché uscire vivi da una canzone così non è semplice. Osservazione a margine: forse Giosada sta meglio con la barba, un po’ più trasandato e un po’ più matto. Eva (Everybody’s Changing, Keane) è stato purtroppo il peggiore dell’intera serata: Mika gli ha assegnato un brano non molto originale, la messa in scena è stata quanto meno discutibile perché per tutta la prima parte del brano Eva è rimasto chiuso in una specie di cabina da teletrasporto che lo ha reso non visibile al pubblico, lo hanno vestito con una camicia a pois, niente barba e niente basettoni che hanno simpatia. Dal punto di vista vocale, Eva non ha cantato male (non lo fa mai), ma non è riuscito a dare profondità all’esibizione, finendo per risultare quasi banale. Con Enrica (Like a Star, Corrinne Bailey Rae), al contrario, è sembrato tutto bello: la sua voce, la scenografia, la scelta della canzone e la sua figura in mezzo al palco. Forse un vestito, anziché i pantaloni, sarebbe stato più indicato, ma è andata bene anche così.


Dopo l’intermezzo dell’esibizione di Francesca Michielin, secondo ospite della serata e già vincitrice di X Factor (edizione 5), e l’annuncio di Eva e Eleonora finiti al ballottaggio, è stato il momento della seconda manche, con Davide, Leonardo, Landlord, Margherita e Urban Strangers. Davide (Quello che, 99 Posse) è stato bravo, usando anche molto mestiere per mascherare qualche limite di estensione. Il pezzo, però, è uscito snaturato rispetto alla rudezza dell’originale. Leonardo (Wake me up, Aloe Blacc), che di solito è fin troppo a fuoco, è sembrato molto impreciso, soprattutto nel registro basso, e soprattutto impacciato sul palco (al contrario di Davide che, invece, è molto disinvolto). Per lui era forse un brano troppo difficile. I Landlord (Habits, Tove Lo) non sono stati eccezionali, ma hanno comunque dato una buona prova, soprattutto dal punto di vista tecnico, perché il brano assegnato è molto difficile da proporre dal vivo. Margherita (I believe in you, Kylie Minogue) ha fatto ciò che andava fatto, cantando bene una canzone che certo non ha messo in evidenza le sue doti vocali e misurandosi con un’atmosfera leggera e danzereccia. Da apprezzare l’umiltà, grazie alla quale non ha cercato di inserire a forza abbellimenti tecnici dove non dovevano esserci. Gli Urban Strangers (Oceans, Jay-Z) sono partiti malissimo, complice un problema tecnico, ma sono venuti fuori alla distanza in modo eccezionale, riuscendo a portare a termine una performance di buon livello.

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Con Eva e Eleonora sono finiti al ballottaggio Margherita e Leonardo. Dopo l’esibizione con i cavalli di battaglia (Sally per Eleonora, Eppure sentire per Eva, All of me per Leonardo e Summertime Sadness per Margherita), il pubblico ha salvato Leonardo e Margherita. All’atto finale, solo Mika ha scelto di salvare Eva, mentre gli altri tre giudici hanno preferito salvare Eleonora.

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