X Factor 2015, le assegnazioni di Elio e Skin per il 4° live COMMENTA  

X Factor 2015, le assegnazioni di Elio e Skin per il 4° live COMMENTA  

Con il daily andato in onda ieri sera, la scaletta per il 4° live di X Factor in programma giovedì sera su Sky è al completo.


In vista della serata tematica sulla musica elettronica, i giudici Elio (over) e Skin (under donna) hanno affidato ai loro concorrenti i brani da presentare al live.


Per Margherita, Skin ha scelto la famosissima Tainted Love nella versione dei Soft Cell. Per la ragazza si tratta in primo luogo di individuare la giusta tonalità, in maniera da distendere la voce il più possibile, evitando il confronto, inevitabile e impietoso, con il timbro maschile dell’originale (con riferimento, in particolare, ai Depeche Mode). Per il resto, la canzone è abbastanza conosciuta e non complicatissima, quindi Margherita dovrebbe riuscire a sbloccarsi dopo le ultime due puntate un po’ zoppicanti. A Enrica, invece, è stata assegnata la scoppiettante Burning Up di Jessie J. E’ uno di quei brani che sembra facile, ma non lo è per nulla, e non solo perché il cambio di registro vocale dopo l’introduzione non ammette imprecisioni. Ci vorrà molta presenza sul palco e, soprattutto, rispetto alla spensieratezza mostrata con I try di Macy Gray lo scorso giovedì, in questo caso serviranno più aggressività e spudoratezza.


Elio ha scelto invece due brani meno noti. A Giosada ha assegnato The girl you want dei Devo. Forse il brano non è il massimo per mettere in luce le qualità vocali del concorrente, ma si tratta di un manifesto del post punk che, dal vivo, avrà senz’altro un impatto molto buono sul pubblico.

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Giosada non deve però considerare questo come un compito troppo facile, altrimenti l’esibizione rischia di essere anonima. A Davide, infine, Elio ha assegnato un brano di Howard Jones, Things can only get better, che il concorrente non ha gradito affatto. In realtà, il brano sembra in effetti molto azzeccato, almeno in termini vocali. Il rischio è tutto legato all’arrangiamento, perché l’originale è davvero molto datato e l’attualizzazione è sempre un’operazione insidiosissima.

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