Yemen, i sauditi bombardano i ribelli sciiti

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Yemen, i sauditi bombardano i ribelli sciiti

1Yemen, sono almeno dieci i paesi arabi che si sono affiancati ai Raid anche la Giordania. Il Pakistan avverte che si schiererà con i Sauditi. Obama appoggia i Sauditi. I raid che sono stati lanciati mercoledì dai Sauditi contro lo Yemen hanno fatto ben venticinque morti, che erano tutti civili. La tensione è molto forte, inoltre il ministero della Sanità di Sanà fa sapere che ci sono stati anche una quarantina di feriti. Ovviamente questo è solo il primo bilancio delle vittime, e non è ancora chiara la zona che è stata colpita. Inoltre lo l’Arabia Saudita ha sospeso tutti i voli Internazionali e Nazionali. Il ministro degli esteri di Abu Dhabi ha reso noto che l’attacco della coalizione guidata dall’Arabia Saudita è stato necessario perché i ribelli sciiti sono una minaccia.

Yemen. Nelle ultime ore anche la Giordania e l’Egitto si sono alleate con l’Arabia Saudita quindi anche i paesi meridionali si sono mossi insieme all’Arabia Saudita.

La Giordania partecipa all’attacco con sei caccia F-16. Una fonte molto vicina al governo di Amman ha reso noto che gli attacchi dureranno per alcune settimane. La fonte ciò nonostante non ha confermato l’invio di truppe terrene da parte degli alleati. La coalizione che si è formata contro lo Yemen è formata da Arabia Saudita, Egitto, Marocco, Sudan, Pakistan, Emirati arabi uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait e ultime arrivate la Giordania e l’Egitto.

Yemen, Pakistan con i Sauditi. Il Pakistan sta valutando in queste ore la richiesta che è stata fatta dall’Arabia Saudita di inviare soldati nel paese. Secondo alcune indiscrezioni pare che siano pronti circa 150mila soldati e 100 caccia. Ovviamente è stata immediata la reazione da parte dell’Iran che definisce i bombardamenti dello Yemen una causa che peggiorerà la crisi. Tutti i media Islamici ribadiscono il fatto che i raid sauditi sono appoggiati dagli USA. In questa vicenda ovviamente non poteva mancare il punto di vista della Siria che ritiene l’attacco un aggressione senza ritegno.

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