Svolta nel giallo della scomparsa di Ylenia Carrisi COMMENTA  

Svolta nel giallo della scomparsa di Ylenia Carrisi COMMENTA  

Svolta nel giallo di Ylenia Carrisi. La figlia di Al Bano e Romina Power era scomparsa nel 1993 dopo l’ultimo contatto con la famiglia il 31 dicembre. La ragazza era approdata a New Orleans nel suo giro on the road e da lì se ne erano perse le tracce.


Nel 1996 un camionista statunitense, Keith Hunter Jesperson, confessa di aver ucciso,  una ragazza bionda che si chiamava Suzanne che cercava un passaggio per arrivare in Florida o in Nevada.


E’ questa una pista che l’Interpool ritiene molto valida, tanto da inviare i Carabinieri del RIS a prelevare il DNA di Al Bano e dei figli, nonchè di Romina, che in questi giorni si trovava a New York, da confrontare con i resti di una donna trovata morta in Florida nel 1994.


Sembra, dunque che il giallo sia giunto alla fine; certo non si capisce perchè i resti di quella donna non siano stati mai messi in relazione con la scomparsa di Ylenia dal 1994 ad oggi  tanto più dopo la cattura e la confessione del presunto omicida.

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Si spera che la scienza, che in vent’anni ha fatto passi da gigante, dia una mano alle indagini, portando alla luce i molti aspetti ancora misteriosi di questa vicenda.

 

 

 

 

 

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