Zanzibar: mappa dell’isola e cosa vedere

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Zanzibar: mappa dell’isola e cosa vedere

Zanzibar o Isola dei Sultani: bellissime spiagge coralline, acque trasparenti, fauna e natura rara ed endemica, città storiche ed antichi monumenti, tutto quello che si può ammirare

Zanzibar o Isola dei Sultani è l’isola principale che fa parte dell’omonimo arcipelago della Tanzania in Africa situato nell’Oceano Indiano, a est della costa orientale del continente nero. L’arcipelago di Zanzibar rappresenta l’ex nazione indipendente, oggi semi-autonoma della Tanzania. L’arcipelago comprende due isole principali, Unguja (detta anche “Zanzibar”) e Pemba; alle due isole principali si aggiungono una quarantina di isole piccole e disabitate (la più grande delle quali è Tumbatu). La principale isola di Unguja o Zanzibar è ben nota per i suoi numerosi esploratori che la visitarono, tra questi il britannico Richard Burton partiva da Zanzibar alla scoperta del continente nero ed ancora oggi riesce ad attrarre numerosi esploratori ed appassionati viaggiatori che giungono sulle coste coralline dell’Isola di Zanzibar alla volta della scoperta della natura selvaggia e dei misteri dell’Africa equatoriale.

Zanzibar è una bellissima isola dell’Oceano Indiano distante appena 40 Km dal continente africano, lunga appena 90 Km è situata nell’emisfero australe; la popolazione dell’isola è sorridente e solare sebbene le condizioni economiche siano pessime. La parte meridionale dell’isola di Unguja, nella zona Jambiani offre bellissime distese di sabbia incontaminate, un vero e proprio paradiso dove approdare per rilassarsi ed immergersi nella natura selvaggia, con l’offerta di strutture e servizi per i turisti e dove poter incontrare colonie di tartarughe giganti.

Circumnavigando l’intera isola è possibile incontrare tante specie animali veramente interessanti e particolari, rare al contempo dato che le stesse isole erano in epoca glaciale unite al continente nero e la fauna riflette l’isolamento ed il “distaccamento” delle isole di Zanzibar dal continente stesso. La specie più nota e rara dell’isola da visionare durante le escursioni è il colobo rosso di Zanzibar (Procolobus kirkii), uno delle specie africane più rare, con una popolazione faunistica stimata intorno ai 1500 esemplari, un terzo dei quali è possibile fare un safari nella foresta del Parco nazionale di Jozani Chwaka BayJozani.

Sono rari esemplari tipici di Unguja anche il leopardo di Zanzibar e la genetta servalina di Zanzibar (Genetta servalina archeri). Le zone dell’isola nella parte meridionale prospiciente alla baia di Kiwani (nell’estremità più occidentale) è ricchissima di avifauna specie di farfalle bellissime tropicali.

Per chi è amante della città, si consiglia di visitare Stone Town, la città di pietra o Mji Mkongwe (“città vecchia”), è la parte storica ed antica della capitale di Zanzibar, si trova sulla costa occidentale, un tempo capitale del sultanato di Unguja. La nascita della città di pietra risale agli anni 1830, quando vennero gettate le fondamenta delle prime case di pietra. A partire da questo periodo la città iniziò a svilupparsi, sostituendo gradualmente il precedente villaggio di pescatori con case, negozi, bazar e moschee. Ecco cosa si può visitare a Stone Town: vicino ai Giardini Vittoria ed alla Casa del Presidente si può visionare l’Alta Corte di Giustizia, un edificio progettato dall’architetto britannico J.

H. Sinclair, la casa di David Livingston, i bagni persiani di Hamamni, la cattedrale anglicana Chiesa di Cristo, la cattedrale di San Giuseppe, il mercato di Darajani ed altri monumenti storici degni di essere visitati dai turisti. Insomma, Zanzibar offre ai turisti tante mete da visitare sia per chi è amante della natura e delle spiagge sia per coloro che amano la storia e le città.

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